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Praiano, l’agonia dell'”Accumulatore delle Emozioni”: da grande promessa a cantiere fantasma

Praiano, l’agonia dell'”Accumulatore delle Emozioni”: da grande promessa a cantiere fantasma

Doveva essere un fiore all’occhiello per il territorio, un progetto ambizioso elogiato da una lunga serie di amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo. Oggi, invece, l’opera pubblica denominata “Accumulatore delle Emozioni” è ridotta a un malinconico monumento all’incuria, logorato dallo scorrere degli anni e dall’abbandono.

A riaccendere i riflettori su questo cantiere infinito è stato il geometra Gianrocco Vanacore, che attraverso i propri canali social ha documentato e denunciato senza mezzi termini l’attuale, desolante stato dei luoghi.

Un cantiere fermo da 15 anni: il reportage fotografico

I lavori, iniziati nel lontano giugno del 2009, sembrano essersi persi nei meandri della burocrazia e dei ritardi. Le parole del professionista praianese dipingono un quadro allarmante, confermato dallo stato visibile della struttura:

  • Danni strutturali: Le opere portanti risultano minate da forti e persistenti infiltrazioni d’acqua.

  • Incuria generale: La terrazza è ormai completamente invasa dalle erbacce, lasciata alla mercé degli agenti atmosferici.

  • Incompiutezza: Il manufatto sovrastante si presenta come un mero scheletro, ancora privo di infissi, pavimentazione e finiture di base.

Ma il dettaglio che rende la situazione ancora più amara, definito dallo stesso Vanacore come la «ciliegina sulla torta», riguarda la realizzazione del pergolato e dei parapetti in legno. Elementi che avrebbero dovuto impreziosire l’opera e che oggi, marciti per la mancata manutenzione, non sarebbero «più buoni neanche per il camino».

Il nostro intento, pubblicando questa segnalazione, non è assolutamente quello di mettere sul banco degli imputati l’attuale o le passate amministrazioni in modo mirato. Al contrario, riteniamo che l’agonia dell'”Accumulatore delle Emozioni” sia la vittima illustre di un sistema complesso e farraginoso che va avanti da troppi anni. Un meccanismo inceppato che finisce, quasi inesorabilmente, per paralizzare la realizzazione delle opere pubbliche sul nostro territorio.

Non cerchiamo colpevoli da additare, ma soluzioni. La speranza della nostra redazione, che si unisce a quella dei cittadini di Praiano, è che si possa trovare al più presto una sinergia per sbloccare questa situazione incancrenita, salvare il salvabile e restituire finalmente alla comunità un’opera pubblica resa, dopo quindici lunghi anni, sicura e fruibile.

Bisogna dire che l’amministrazione Caso si sta muovendo “Ci sono responsabilita’ che vengono dal passato come aver tollerato abusi edilizi in loco che abbiamo denunciato come Movimento Cinque stelle”, spiega il consigliere Arturo Terminiello. In passato anche Felice Casalino su Positanonews fece diverse denunce.

Queste opere sono un portato del passato che si sta cercando di risolvere , sottolinea Terminiello. L’UTC ha Indotto a demolire la scala abusiva. ” Attualmente la responsabile LL.PP ha rilevato alcune cose da approfondire , ma intanto, come si può apprendere dall’albo pretorio , già ha provveduto a far installare ivi il contatore per l’energia elettrica. Questa amministrazione conta di riprendere i lavori a breve forniremo maggiori dettagli”