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Piano di Sorrento, scattano le “ronde” social contro i furti. A Sorrento Piazza Tasso sembra sotto coprifuoco: “Occhi aperti, ma niente panico”

Piano di Sorrento, scattano le “ronde” social contro i furti. A Sorrento Piazza Tasso sembra sotto coprifuoco: “Occhi aperti, ma niente panico”
Mentre i cittadini carottesi si organizzano su Facebook e WhatsApp per monitorare il territorio, le Forze dell’Ordine intensificano i controlli. Il risultato? Una drastica riduzione delle segnalazioni negli ultimi giorni.

DI REDAZIONE

PENISOLA SORRENTINA – È una Penisola a due facce quella che si vive in queste notti d’inverno. Da un lato c’è Sorrento, dove in una Piazza Tasso deserta sembra vigere un “coprifuoco” non dichiarato, complice la bassa stagione ma anche una palpabile tensione; dall’altro c’è Piano di Sorrento, dove la cittadinanza ha deciso di non restare a guardare.

Come si evince chiaramente dal tam-tam sui social network, in particolare su Facebook, alcuni gruppi di cittadini carottesi si stanno organizzando per effettuare delle ronde notturne. L’obiettivo è proteggere le abitazioni dall’ondata di furti che ha preoccupato la costiera nelle scorse settimane.

Ronde sì, ma come “sentinelle” delle Forze dell’Ordine
Positanonews sta seguendo la vicenda con attenzione costante, scegliendo però – volutamente – di mantenere un profilo basso. La priorità, in questo momento delicato, è non creare allarmismi ingiustificati.

Tuttavia, il fenomeno della mobilitazione cittadina è una realtà. Ben vengano le ronde, a patto che siano intese nel senso più nobile e civico del termine: non “giustizieri della notte”, ma cittadini attivi che fanno da sentinelle. L’invito è chiaro: queste iniziative devono servire esclusivamente per avvisare tempestivamente il 112 e il 113. La collaborazione è l’arma vincente, l’intervento diretto deve restare prerogativa esclusiva dei professionisti della sicurezza.

Un plauso a Carabinieri e Polizia: i furti sono in calo
Va sottolineato il grande lavoro che Carabinieri e Forze dell’Ordine stanno svolgendo sul territorio. La loro risposta non si è fatta attendere. Chi vive la strada lo ha notato: negli ultimi giorni c’è stato un sensibile intensificarsi dei posti di blocco nei punti strategici della Penisola.

I risultati di questa massiccia presenza dello Stato sono già visibili. Dobbiamo registrare, per dovere di cronaca, una drastica riduzione delle segnalazioni e, in particolare, nessun furto effettuato nelle ultime notti. Un segnale che la pressione delle divise sta funzionando da deterrente efficace.

La sicurezza siamo noi: “Apriamo gli occhi tutti insieme”
La sicurezza, però, passa anche dalla tecnologia e dal buon vicinato. Oltre alle perlustrazioni, stanno nascendo gruppi WhatsApp di quartiere, strumenti utilissimi per condividere segnalazioni sospette in tempo reale.

L’appello che lanciamo ai nostri lettori è semplice: chiunque faccia da sentinella. Se tutti insieme “apriamo gli occhi”, saremo tutti più al sicuro. La collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine è l’unico vero scudo per proteggere le nostre case e la nostra serenità.