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Oltre gli ostacoli burocratici: il Comune fissa la ripartenza per il cantiere di Praiano

Oltre gli ostacoli burocratici: il Comune fissa la ripartenza per il cantiere di Praiano

L'”Accumulatore delle Emozioni” non è un’opera dimenticata, né tantomeno un cantiere abbandonato al proprio destino. All’indomani del dibattito innescato sui social — e ripreso dalla nostra testata — sullo stato dei luoghi della struttura, l’Amministrazione comunale di Praiano interviene per fare chiarezza, gettare acqua sul fuoco delle polemiche e, soprattutto, tracciare la rotta per la ripresa dei lavori.

A prendere la parola, ricostruendo le reali dinamiche che hanno tenuto in ostaggio l’opera pubblica, è il consigliere comunale Arturo Terminiello. Dalla sua disamina emerge un quadro molto più complesso di una semplice “incuria burocratica”: dietro i ritardi ci sono stati ostacoli oggettivi, anomalie tecniche e persino situazioni di abusivismo che il Comune ha dovuto sanare.

La verità sui ritardi: la scala abusiva e chi ha “remato contro”

L’Amministrazione ci tiene a precisare che se oggi l’opera si presenta in quelle condizioni, le responsabilità vanno ricercate anche in chi, nel corso del tempo, ha operato all’interno del progetto o ha letteralmente “remato contro” la sua naturale conclusione.

Il caso più emblematico, confermato dal consigliere Terminiello, riguarda proprio il cantiere stesso: lo scorso anno, il responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale (UTC) è dovuto intervenire per imporre la demolizione di una scala abusiva, realizzata in totale difformità proprio all’interno dell’area interessata dai lavori. Un abuso edilizio in piena regola che, inevitabilmente, ha paralizzato l’iter, costringendo gli uffici a un lungo e faticoso lavoro di ripristino della legalità e di revisione delle carte.

Il Comune accelera: contatore installato e cantieri entro l’anno

Nonostante queste pesanti zavorre ereditate dal passato, la macchina amministrativa non si è mai fermata. Attualmente, la responsabile dei Lavori Pubblici sta ultimando i rilievi su alcuni dettagli tecnici da approfondire per blindare la ripartenza del progetto.

I segnali di questa accelerazione sono già visibili in atti ufficiali: come si evince dall’Albo Pretorio, il Comune ha già provveduto a far installare il contatore per l’energia elettrica nell’area del manufatto, un passo preliminare e indispensabile per la riattivazione del cantiere. L’obiettivo dell’Amministrazione, una volta chiarito definitivamente il quadro burocratico e tecnico, è categorico: riprendere e completare i lavori entro la fine di quest’anno.