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Napoli, Allison suona la samba

Il giovane brasiliano toglie le castagne dal fuoco agli azzurri che contro la Roma devono rincorre per due volte dopo la doppietta di Malen, impattata la prima volta da Spinazzola

A Napoli Allison suona la samba impattando contro la Roma.

Ancora una volta gli azzurri devono rincorre l’avversario per i propri errori, meno male che si leccano le ferite fino ad un certo punto, poiché una discreta Roma ferma i partenopei meritatamente.

Conte ancora una volta ha un team rimaneggiato e deve ricorrere all’ottima gioventù.

Giallorossi che hanno il merito di metterci più voglia, più organizzazione, più fame, più tutto per buona parte della gara. Napoli che deve subire un avversario che non gliele mica manda a dire, aggredisce alto e subito fa capire quale è il suo obiettivo. Malen ci mette subito la firma dopo un fraintendimento tra Spinazzola e Vergara, che danno il là a Zaragozza che parte in contropiede per poi servire l’olandese che mette nel sacco. Da questo momento in poi il Napoli è frastornato, non riesce a capire come deve muoversi, la Roma prende coraggio e certezza. Azzurri che svolgono troppo tic tac, sono timorosi, si perdono nei metri finali, non sfruttano gli spazi come quelli che sfruttano i capitolini. La rete del pari di Spinazzola – tira dalla distanza e trova la deviazione vincente di Celik che inganna Svilar – è un buon viatico. Si vede un Napoli reattivo che tenta di proporsi in avanti. L’ex giallorosso impegna ancora Svilar.

Il Napoli alterna scambi corti a lanci lunghi per Hojlund, ma un po’ lasciato troppo solo in avanti, per provare a sorprendere la Roma. Sembra essere più intraprendente, mette più cattiveria e va bene nelle coperture. Rrahmani commette fallo su Wesley ed è rigore che Malen trasforma siglando la sua personale doppietta. Il Napoli piomba negli abissi delle sue stesse mancanze, ma Conte prova a cambiare tutto con Alisson Santos e pesca il coniglio dal cilindro. Infatti il brasiliano con una conclusione nell’angolino riporta il Napoli in parità. Nel finale Gutierrez va vicino quasi alla terza rete se non fosse stato che Svilar gli avesse respinto il tiro.

In definitiva un buon pareggio ma la squadra azzurra deve dire addio definitivamente allo scudetto, ora deve pensare solo di centrare la qualificazione alla Champions League.

NAPOLI – ROMA  2-2

RETI: 7′ Malen, 40′ Spinazzola, 72′ Malen (su calcio di rigore), 82′ Allison Santos.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Rrahmani (70’ Alisson), Buongiorno, Beukema; Gutiérrez, Lobotka, Elmas (79’ Gilmour), Spinazzola (70’ Olivera); Politano (84’ Mazzocchi), Vergara (79’ Giovane); Hojlund. Allenatore: Antonio Conte

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Çelik, Cristante, Pisilli (65’ El Aynaoui), Wesley (72’ Tsimikas); Pellegrini (65’ Venturino), Zaragoza (46’ Soulé); Malen (72’ Robinio Vaz). Allenatore: Gian Piero Gasperini

Marcatori: 7’, 71’ (rig) Malen (R), 40’ Spinazzola (N), 82’ Alisson (N)

Ammoniti: 26’ Mancini (R), 68’ Rrahmani (N)

Arbitro: Andrea Colombo (Como)

Assistenti: Zingarelli, Bercigli. Quarto uomo: Marcenaro. Var: Abisso. AVAR: Aureliano.

GiSpa