Logo
Massa Lubrense, al via la peregrinatio per le reliquie di San Carlo Acutis: domenica il pontificale con l’Arcivescovo Alfano

Massa Lubrense, al via la peregrinatio per le reliquie di San Carlo Acutis: domenica il pontificale con l’Arcivescovo Alfano

La Penisola Sorrentina si prepara a vivere quattro giorni di intensa spiritualità nel segno della “santità 2.0”. Cuore pulsante dell’evento sarà la chiesa della Madonna della Salute, all’ombra del convento dei Frati Minimi di San Francesco di Paola, che si trasformerà in meta di pellegrinaggio per accogliere le reliquie di San Carlo Acutis, il quindicenne milanese beatificato e canonizzato, divenuto simbolo globale di fede per i nativi digitali.

L’arrivo delle reliquie

La peregrinatio che sta portando in tutto il mondo il messaggio del giovane beato farà tappa a Massa Lubrense da sabato 7 a martedì 10 febbraio. I fedeli potranno venerare frammenti di storia e santità: il pericardio e una ciocca di capelli del giovane. L’apertura solenne è fissata per il pomeriggio di dopodomani: alle 17:15 l’accoglienza delle sacre spoglie, seguita dalla celebrazione eucaristica e da un momento di preghiera comunitaria.

Il clou con l’Arcivescovo

Il momento liturgico più atteso è in calendario per domenica 8 febbraio. Alle ore 10:30, sarà l’Arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano, a presiedere la solenne celebrazione eucaristica. La chiesa resterà aperta alla venerazione dei fedeli fino a mezzogiorno. Nel pomeriggio, spazio alla riflessione profonda: dopo l’esposizione del Santissimo Sacramento alle 18:00, si mediterà sulla celebre frase-testamento di Acutis: “L’Eucaristia, la mia autostrada per il Cielo”, sintesi perfetta di una fede vissuta con la freschezza dell’adolescenza e la profondità di un mistico.

Tra gli ammalati e i giovani

Non sarà solo un evento da “altare”. Lunedì mattina la reliquia del pericardio uscirà dalla chiesa per una visita agli ammalati, portando conforto nelle case, un gesto in piena sintonia con la sensibilità del giovane santo. In serata, alle 19:00, la messa sarà officiata da padre Federico Rubino, rettore della Basilica di Santa Maria di Pozzano, seguita dalla proiezione di un documentario che ripercorre la vita breve ma straordinaria di Carlo.

Il congedo

La maratona di fede si concluderà martedì 10 febbraio. Dopo un ulteriore giro di visite agli infermi e agli istituti religiosi del territorio, il saluto finale avverrà con la messa delle 18:00 celebrata da don Salvatore Savarese. Il parroco della ex Cattedrale di Santa Maria delle Grazie chiuderà la quattro giorni con una catechesi mirata sul tema “I giovani e la santità”, raccogliendo idealmente il testimone lasciato da Carlo Acutis per consegnarlo alle nuove generazioni della Costiera.