Logo
Mareggiate, danni alla massicciata della strada del Mingardo: cresce la preoccupazione

Cilento , Salerno .Mareggiate, danni alla massicciata della strada del Mingardo: cresce la preoccupazione tra Palinuro e Marina di Camerota
L’appello di Marco Sansiviero (Fenailp Turismo)

Generico febbraio 2026

Le mareggiate che da giorni stanno interessando il tratto di costa tra Palinuro e Marina di Camerota stanno assumendo contorni sempre più preoccupanti. A lanciare l’allarme è Marco Sansiviero, presidente di Fenailp Turismo, che richiama l’attenzione sulle criticità che stanno mettendo a rischio la strada del Mingardo.

Generico febbraio 2026

Le ultime ondate hanno danneggiato ed eroso anche la massicciata posta a protezione dell’arteria, esponendo la carreggiata a un concreto pericolo di ulteriori cedimenti. Si tratta di un collegamento strategico e irrinunciabile, fondamentale per la popolazione residente e, al tempo stesso, vitale per l’intero comparto turistico dell’area.

Palinuro e Marina di Camerota rappresentano infatti una delle principali locomotive turistiche del Cilento, generando una quota significativa dei flussi e dell’economia dell’intero territorio. Un’eventuale chiusura della strada, soprattutto in prossimità dell’avvio della stagione primaverile – che tradizionalmente segna l’inizio delle attività turistiche – avrebbe conseguenze pesantissime per centinaia, se non migliaia, di imprese e per i lavoratori che da esse dipendono.

Sansiviero sottolinea come non sia più possibile permettere che un’infrastruttura così cruciale resti esposta al rischio senza un intervento immediato. È indispensabile, evidenzia, che le istituzioni competenti si attivino senza indugio per avviare tutte le procedure necessarie e programmare lavori urgenti e strutturali a tutela della strada del Mingardo.

Secondo il rappresentante di Fenailp Turismo non sono sufficienti interventi tampone: occorre una soluzione solida e definitiva, capace di mettere in sicurezza il collegamento e garantire continuità territoriale e stabilità economica.

Nel suo appello, Sansiviero si rivolge anche agli operatori turistici, agli imprenditori e all’intero tessuto economico locale, invitandoli a far valere con determinazione il proprio peso istituzionale affinché venga esercitata la giusta pressione sugli enti preposti. In gioco, rimarca, non c’è soltanto una strada, ma la tenuta di un sistema economico e migliaia di posti di lavoro.

Come Fenailp Turismo, conclude Sansiviero, saranno intrapresi tutti i passi necessari presso gli organi competenti per sollecitare un intervento immediato e risolutivo. La sicurezza delle infrastrutture e la tutela dell’economia del territorio, ribadisce, non sono più rinviabili: il tempo delle attese è finito.