Domenica ore 18.30: “Luca Milano – Il Re dell’Africana” e “Le conseguenze dell’attore – Il piccolo Michele Esposito”.
|La rassegna “Il Cinema a Ravello” continua fino al 15 marzo con cartoon, film d’autore e speciali proiezioni dedicate al territorio ed alla sua comunità.
L’architettura di qualità commuove e arricchisce l’esperienza sensoriale, un ambiente curato perfeziona anche il divertimento, rendendolo un’esperienza coinvolgente capace di metterci in connessione con noi stessi e con gli altri in modo molto significativo.
È questo che ci aspetta all’Auditorium Oscar Niemeyer, un piccolo diamante incastonato nella montagna a picco sul mare nel panorama mozzafiato della Costa d’Amalfi, dove in ogni weekend, fino al 15 marzo, quest’anno si potrà assistere alla rassegna “Il Cinema a Ravello”, promossa dal Comune, sostenuta dalla Fondazione Ravello ed organizzata da Cineventi, ad ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Non capita spesso di guardare un bel film in una sala così speciale, accogliente e grandiosa allo stesso tempo, arricchita da un audio di alta qualità e poltrone che solo un teatro può offrire.
L’attraversamento della terrazza antistante la sala è un passaggio scenografico, caratterizzato da ampiezza e maestosità, che rende speciale la visita anche a chi frequenta il luogo abitualmente, enfatizzando il legame tra architettura e percezione individuale.

Questa rassegna invernale offre, soprattutto ai residenti della Costa d’Amalfi, una selezione eterogenea che unisce divertimento, cultura e memoria, valorizzando anche le produzioni locali. Programma include cartoon, film d’autore recenti, classici iconici ma anche pellicole particolari, un tributo al territorio, che mira a rafforzare il senso di comunità.
Tra queste il 14 dicembre scorso “La casa degli angeli. Dal Paradiso all’Inferno”, il film che ha riportato alla luce una delle vicende più drammatiche e controverse della storia locale, diventata un caso nazionale: l’arresto della coppia Berger, degli artisti stranieri che vivevano a Praiano negli anni ’60.
Domenica 8 febbraio alle ore 18.30, ci sarà un nuovo appuntamento legato al territorio, con la proiezione di due cortometraggi a cura dell’Associazione Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana.

Il primo, intitolato “Luca Milano – Il Re dell’Africana” di Daniele Chiariello, è un documentario sulla storia dello storico proprietario del night club l’Africana, il locale iconico di Praiano, cuore pulsante della movida in Costiera Amalfitana negli anni ’60. Creato da Enzo Milano e trasformato dal figlio Luca, in un locale leggendario, è situato in una grotta suggestiva sul mare, ed offriva serate esclusive con musica dal vivo e spettacoli, frequentato dal jet-set internazionale. Eppure resta un mistero sull’uomo di successo Luca Milano, che nonostante fosse riuscito nella difficile impresa di introdurre la dolce vita in Costa d’Amalfi, morì suicida nel 2005, lanciandosi in mare con un cappio al collo.
Il secondo cortometraggio è titolato “Le conseguenze dell’attore – Il piccolo Michele Esposito”, del salernitano Daniele Chiariello e Pierfrancesco Cantarella, nato a Ravello e da anni nell’Associazione Maiori Film Festival, collabora al Premio Rossellini.
Ischia Film Festival del 202
Il film sul piccolo Michele, viene premiato all’Ischia Film Festival del 2021, in quanto «capace di raccontare l’eleganza, l’autoironia e la tolleranza della cultura partenopea e campana».
Michele è l’ultimo nato in una famiglia molto semplice di Amalfi, che viene catapultato nel mondo del cinema e poi presto dimenticato, eppure nonostante l’era di oggi sia quella dell’audiovisivo che invade completamente tv, internet e social, la sua storia manca: quella di un bambino della Costa che, tra gli 11 e i 15 anni ha vissuto un’esperienza particolare, recitando in sei film dal forte impatto precoce nella sua vita di semplice adolescente.
I film e gli orari in rassegna consultabili su https://www.cineventi.it/il-cinema-a-ravello/







