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La doccia la mattina puo’ provocare infarti o ictus?

La doccia la mattina puo’ provocare infarti o ictus?
La doccia la mattina, specialmente se fredda o troppo calda, può comportare rischi per soggetti con patologie cardiovascolari preesistenti o anziani, poiché lo shock termico può sollecitare il cuore e provocare un aumento improvviso della pressione sanguigna. Gli infarti, compresi quelli “silenziosi” (asintomatici o con sintomi atipici), sono più frequenti nelle prime ore del mattino a causa dei ritmi circadiani naturali del corpo, che vedono un aumento della pressione e dell’attività di coagulazione del sangue.
Ecco i dettagli su come la doccia mattutina può interagire con la salute del cuore:
Lo shock termico: Entrare sotto acqua molto fredda (sotto i 20°C) o molto calda può causare una rapida costrizione o dilatazione dei vasi sanguigni. Questo stressa il sistema cardiovascolare e può innescare aritmie o infarti in persone fragili.
Perché la mattina è a rischio: Tra le 4:00 e le 10:00 del mattino, il corpo produce alti livelli di cortisolo e la pressione arteriosa sale, rendendo il cuore più vulnerabile.
Infarti Silenziosi: Possono essere “silenziosi” perché non presentano il classico dolore toracico, ma sintomi sfumati come vertigini, nausea, stanchezza estrema o affanno, spesso confusi con malesseri passeggeri.
Rischi per chi è a rischio: Il pericolo è maggiore per chi soffre già di ipertensione, diabete, o è sovrappeso.

Accorgimenti suggeriti:

Acqua tiepida: Evitare sbalzi estremi di temperatura.
Bagnarsi gradualmente: Iniziare dai piedi e risalire verso la testa per evitare uno shock termico diretto alla testa.
Evitare docce troppo lunghe o troppo calde.