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Incontro con Fico. Svolta per l’Ospedale Unico in Penisola Sorrentina: sì alla ricollocazione, salvi i fondi regionali

Svolta per l’Ospedale Unico in Penisola Sorrentina: sì alla ricollocazione, salvi i fondi regionali. Almeno stando ai primi resoconti, non trasformatisi ancora in atti ufficiali, fra i sindaci della Penisola Sorrentina e il Governatore della Regione Campania, quindi è stato proficuo l’incontro avuto con Fico dal sindaco Tonino Coppola a Sant’Agnello durante il tour elettorale di Fico in Penisola Sorrentina e i rapporti sono sicuramente più sereni degli scontri avuti con De Luca.
Un vertice a Palazzo Santa Lucia tra i sindaci della Costiera e il governatore Fico apre a una nuova sede, lontana dal centro di Sant’Agnello. Al centro del tavolo anche le urgenze per le strutture attuali, la viabilità e l’estensione degli orari della Circumvesuviana.

Importante novità sul fronte dell’edilizia sanitaria in Costiera Sorrentina. L’atteso Ospedale Unico potrebbe sorgere in una sede diversa da quella inizialmente individuata nel centro di Sant’Agnello, superando così le criticità emerse e, soprattutto, senza perdere i preziosi finanziamenti già stanziati.

È questo l’esito principale del vertice tenutosi a Palazzo Santa Lucia tra i vertici della Regione Campania – il governatore Roberto Fico e il vicepresidente con delega ai trasporti Mario Casillo – e i sindaci della Penisola Sorrentina. All’incontro hanno partecipato Giuseppe Aiello (Vico Equense), Giuseppe Tito (Meta), Salvatore Cappiello (Piano di Sorrento), Antonino Coppola (Sant’Agnello) e il sindaco facente funzioni di Massa Lubrense, Giovanna Staiano.

Un confronto che gli amministratori locali hanno definito in un comunicato congiunto “lungo, aperto e non formale”, ringraziando la Regione per l’attenzione riservata alle problematiche del territorio.

Ospedale Unico: fronte comune per una nuova sede
L’apertura alla ricollocazione dell’Ospedale Unico rappresenta un segnale di forte unità da parte dei sindaci. A fronte dei ritardi e delle oggettive difficoltà emerse durante la Conferenza dei servizi, gli amministratori hanno ribadito una posizione chiara: la Penisola Sorrentina ha bisogno di un nosocomio all’avanguardia, ma c’è la piena disponibilità a valutare nuove aree per la sua costruzione, a patto che i fondi restino vincolati al territorio. Un approccio pragmatico per sbloccare un’opera vitale e inserirla in una visione più ampia del piano ospedaliero regionale.

Emergenza Sanità: interventi per l’oggi
Se l’Ospedale Unico rappresenta il domani, i sindaci hanno posto con forza il tema dell’oggi, chiedendo soluzioni immediate per i presidi esistenti:

Vico Equense: È stata ribadita la necessità essenziale di mantenere gli attuali livelli assistenziali e di potenziare il Punto di Primo Intervento.

Sorrento: Richiesta di certezze sui tempi dei lavori per le nuove aree del pronto soccorso e della medicina d’urgenza al piano terra.

Personale e 118: È stata sollevata la grave carenza di medici d’urgenza e di operatori socio-sanitari (OSS), chiedendo un potenziamento della rete territoriale del 118, garantendo la presenza costante di medici a bordo delle ambulanze per tutelare i reparti che attualmente funzionano bene.

Non solo sanità: le richieste per la mobilità e l’ambiente
Il tavolo tecnico è stata anche l’occasione per affrontare le criticità legate ai trasporti e alle infrastrutture, con proposte operative a breve termine:

Circumvesuviana by night: Prolungamento delle corse fino a mezzanotte durante la primavera e l’estate, per servire lavoratori e turisti e decongestionare la Statale.

“Metropolitana Sorrentina”: L’introduzione di corse più frequenti sul modello metropolitano, non appena l’EAV avrà a disposizione i nuovi treni.

Collegamenti per Massa Lubrense: Richiesta di nuove circolari interne o corse EAV maggiorate per collegare i borghi isolati ai capolinea ferroviari.

Sicurezza e Ambiente: Supporto regionale per la messa in sicurezza della Statale Amalfitana, l’ottimizzazione del trasporto merci e interventi mirati per risolvere il fastidioso problema degli sversamenti fognari (overflow) in mare.