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Furto ed esplosione in banca ad Agerola, carabinieri ed elicotteri setacciano la zona, banditi ancora in fuga

Furto ed esplosione in banca ad Agerola, carabinieri ed elicotteri setacciano la zona, banditi ancora in fuga

Sembrava la scena di un film d’azione, invece era la violenta realtà di una notte di criminalità che ha squarciato il silenzio della Costiera Amalfitana. Un commando composto da almeno tre persone ha messo a segno un colpo spettacolare e pericolosissimo ai danni della filiale della Banca di Credito Popolare di Agerola.

Tutto è iniziato nel cuore della notte, quando un boato fortissimo ha svegliato di soprassalto i residenti: i malviventi hanno utilizzato la “tecnica della marmotta” (o esplosivo solido) per sventrare il bancomat e arraffare le cassette piene di contanti. Ad attenderli per la fuga c’era un vero e proprio bolide: un’Audi RS6, vettura ad altissime prestazioni, presumibilmente rubata e modificata per l’occasione, con targhe clonate per eludere i controlli.

Ma il piano di fuga “pulita” è saltato grazie alla reazione immediata dell’Arma. L’allarme collegato alla centrale e le chiamate dei cittadini terrorizzati hanno fatto scattare il piano antirapina. Le gazzelle dei Carabinieri hanno intercettato la potente station wagon tedesca, dando vita a un rocambolesco inseguimento lungo le tortuose curve della Divina.

I banditi, professionisti del crimine, non hanno esitato a mettere a repentaglio la vita dei militari e degli altri utenti della strada: durante la corsa folle, hanno lanciato dal finestrino una pioggia di chiodi a tre punte sull’asfalto, nel tentativo di forare gli pneumatici delle auto di servizio e guadagnare secondi preziosi.

La corsa è terminata a Cetara. Sentendosi braccati e forse a causa di un imprevisto, i tre hanno abbandonato l’Audi RS6 in strada e hanno proseguito la fuga a piedi, arrampicandosi verso la fitta vegetazione dei Monti Lattari, sfruttando l’oscurità e l’impervietà del terreno.

Da ore è in corso una massiccia caccia all’uomo. L’area è stata cinturata dai Carabinieri delle stazioni di Agerola e Amalfi, con il supporto operativo del Comando Provinciale di Salerno. Dall’alba, il rombo di un elicottero dell’Arma accompagna le ricerche dall’alto, mentre a terra le squadre battono i sentieri montani palmo a palmo.

Gli inquirenti ritengono che i fuggitivi siano ancora nascosti nella macchia mediterranea tra Cetara e le zone interne. L’appello alla popolazione è chiaro e urgente: chiunque avvisti tre individui sospetti o noti movimenti anomali nelle zone montane è pregato di non intervenire ma di contattare immediatamente il 112.