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Teatro e Risate a Villa Fondi: il trionfo della commedia “Dalla padella alla brace”

PIANO DI SORRENTO – Prosegue con successo la V edizione di “Maschere d’Inverno“, la rassegna teatrale che anima le domeniche di Villa Fondi de Sangro. Ieri pomeriggio, l’Associazione Culturale “A Zeza” ha proposto al pubblico “Dalla padella alla brace”, un lavoro scritto da Marco Lanzuise e portato in scena dalla compagnia “Quelli Che il Teatro” di Nola. La pièce si è rivelata un sofisticato meccanismo di equivoci ambientato in un ristorante in vendita. La trama gioca su scambi di persona paradossali: un boss della camorra intenzionato all’acquisto viene scambiato per un semplice rappresentante, mentre un severo critico gastronomico viene confuso con un ospite qualunque. A complicare il quadro, l’ingresso in scena di un’inserviente brasiliana di un B&B limitrofo, erroneamente identificata come una escort. La scrittura di Lanzuise, noto per l’equilibrio tra satira e farsa, ha trovato nella compagnia nolana una spalla ideale. Gli attori hanno gestito il ritmo serrato della narrazione con una professionalità che trascende la dimensione amatoriale, evitando eccessi e puntando sulla precisione dei tempi comici. Il “tocco” di Gran parte dell’efficacia dello spettacolo risiede nella firma autoriale di Marco Lanzuise. (nella foto) Marco Lanzuise L’autore partenopeo, volto storico della comicità regionale e nazionale (indimenticati i suoi successi in programmi cult come Telegaribaldi), si conferma un fine osservatore della realtà. La sua scrittura non si limita alla battuta facile, ma affonda le radici nella grande tradizione della commedia dell’arte, aggiornandola ai tempi moderni. Lanzuise ha il pregio di saper tratteggiare figure umane riconoscibili – dal borghese in difficoltà al “guappo” di quartiere – inserendole in contesti surreali ma mai volgari. La sua capacità di ripulire il linguaggio dialettale rendendolo universale permette ai suoi testi, come quello visto a Villa Fondi, di riscuotere consensi unanimi, unendo la risata spontanea a una riflessione più sottile sui paradossi della società contemporanea. Un presidio culturale per il territorio L’evento, coordinato con la consueta competenza da Antonino De Angelis e Salvatore Guida, ha visto la partecipazione del Vicesindaco Giovanni Iaccarino. La presenza dell’amministrazione comunale ribadisce il valore di un’iniziativa che, grazie all’impegno della storica associazione “A Zeza”, si conferma un presidio culturale fondamentale per la Penisola Sorrentina. In un’epoca di intrattenimento digitale, il successo di “Maschere d’Inverno” dimostra quanto sia ancora vivo il desiderio di condividere l’emozione del teatro dal vivo, specialmente quando sostenuto da una macchina organizzativa così attenta e radicata nel tessuto sociale.

A cura di Luigi De Rosa