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Allarme sicurezza in Penisola Sorrentina: furti e droga in aumento, Atex chiama i Sindaci. “Serve un vertice urgente con il Prefetto”

Allarme sicurezza in Penisola Sorrentina: furti e droga in aumento, Atex chiama i Sindaci. “Serve un vertice urgente con il Prefetto”

La cronaca delle ultime settimane, punteggiata da raid in appartamento e operazioni antidroga, non lascia indifferenti. La percezione di sicurezza in Penisola Sorrentina sta cambiando e a lanciare il grido d’allarme è Atex, l’associazione che riunisce le strutture ricettive extralberghiere, facendosi portavoce di una preoccupazione che serpeggia tra cittadini e operatori.

L’escalation di microcriminalità – con un preoccupante aumento di furti e arresti legati allo spaccio di stupefacenti – rischia di incrinare quell’isola felice che la Costiera ha costruito negli anni. “Il nostro territorio ha sviluppato un livello della qualità della vita molto alto per quanto riguarda la sicurezza”, sottolinea la nota diffusa dall’associazione. Un patrimonio immateriale che vale quanto e forse più delle bellezze paesaggistiche: la tranquillità è, a tutti gli effetti, un asset turistico ed economico fondamentale.

“Si tratta del tesoro più grande che abbiamo e occorre difenderlo”, ribadisce Atex, chiamando a raccolta tutte le forze sociali e civili. Non c’è spazio per le divisioni: la richiesta è quella di una reazione unitaria e ferma.

Ma l’associazione non si limita all’analisi, avanza una proposta operativa e politica precisa. L’appello è rivolto direttamente ai Sindaci dei sei Comuni della Penisola Sorrentina: l’invito è quello di farsi promotori di un’iniziativa congiunta presso il Prefetto di Napoli. L’obiettivo è ottenere la convocazione di un Tavolo per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica specifico per l’area costiera.

Il modello suggerito da Atex è quello già sperimentato con successo dai comuni limitrofi: “Chiediamo di convocare un tavolo ad hoc come hanno fatto i Sindaci dei Comuni dei Monti Lattari”, spiegano. Una strategia di coordinamento tra forze dell’ordine e istituzioni locali che potrebbe rivelarsi decisiva per arginare sul nascere fenomeni criminali che la Penisola non può e non vuole tollerare.