Logo
ADDIO AD UN AMICO. GIOVANNI FILOSA

ADDIO AD UN AMICO. GIOVANNI FILOSA

Di Antonino Siniscalchi
Ci sono persone che, anche quando le incontri “solo” in un contesto professionale, lasciano un segno che non si cancella. Giovanni Filosa era una di queste.
Avvocato e docente di materie giuridiche, ho avuto il piacere di conoscerlo e di condividere con lui una proficua esperienza durante gli esami di Stato del 2015, quando lo nominai anche vice presidente della Commissione che presiedevo, articolata tra Castellammare e Nola. In quei giorni intensi, tra responsabilità, valutazioni e scelte non sempre semplici, Giovanni Filosa seppe distinguersi per una qualità rara: l’equilibrio. Un equilibrio fatto di competenza, rigore e misura, ma soprattutto di rispetto verso gli altri, verso i candidati e verso il ruolo che ricopriva.
Accanto al professionista, emergeva l’uomo: profondamente umano, capace di ascoltare, di mediare senza mai cedere alla superficialità, di esprimere un giudizio senza ferire. In un ambiente dove spesso prevalgono tensioni e formalismi, Giovanni Filosa portava invece serenità, buon senso e una gentilezza discreta che non aveva bisogno di alzare la voce per farsi riconoscere.
Negli anni, quella stima reciproca non si è mai spenta. È rimasta viva attraverso i frequenti contatti in chat, brevi messaggi, saluti, riflessioni: piccoli segni che però raccontano legami veri, costruiti su rispetto e sincerità.
Oggi resta il dispiacere per un’assenza che pesa, ma anche la gratitudine per aver incrociato il suo cammino.
Ciao, Giovanni.