Vico Equense, stangata sulla banda dei furti: condannati a 6 anni i responsabili dei colpi in Penisola
Vico Equense, stangata sulla banda dei furti: condannati a 6 anni i responsabili dei colpi in Penisola
Si chiude con una condanna esemplare il capitolo giudiziario legato alla scia di furti che, tra il settembre e l’ottobre del 2024, aveva seminato il panico tra i residenti di Vico Equense. Il giudice Feminiano, del Tribunale di Torre Annunziata, ha inflitto sei anni di reclusione a Renato Elia, Gennaro Ruggero e Romeo Cioffi, ritenuti i componenti della banda responsabile di diversi raid nelle abitazioni del territorio.
Il compleanno rovinato e il colpo sventato
Le indagini hanno fatto luce su una sequenza criminale particolarmente odiosa. Nel primo episodio documentato, i malviventi approfittarono dell’assenza di una famiglia, uscita per festeggiare il diciottesimo compleanno della figlia, per svaligiare l’appartamento. Dopo aver scardinato un infisso, il gruppo riuscì a trafugare contanti, cinque orologi di valore e numerosi monili, tra cui diverse fedi nuziali. Il secondo tentativo, avvenuto a fine ottobre, non andò però a buon fine: l’arrivo improvviso dei proprietari costrinse i ladri a una fuga precipitosa, segnando l’inizio della fine per il sodalizio criminale.
Tecnologia e indagini: il ruolo della videosorveglianza
Determinante per la risoluzione del caso è stato il lavoro sinergico dei Carabinieri della Stazione di Vico Equense. Gli inquirenti sono riusciti a isolare il veicolo utilizzato dalla banda grazie all’analisi meticolosa delle immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza pubblica e privata. I frame hanno permesso di mappare gli spostamenti sospetti verso la costiera, fornendo prove schiaccianti che hanno portato all’identificazione e alla successiva cattura dei tre responsabili, ponendo fine a un’emergenza che aveva profondamente scosso l’opinione pubblica locale.


