Sorrento … karakiri
Brutta sconfitta rimediata a Trapani in una gara incandescente, con i tifosi locali un fitto lancio di petardi in campo, ma i costieri sono stati poco prolifici, subendo l’iniziativa granata senza un’efficace reazione
Karakiri Sorrento in terra siciliana.
Brutta sconfitta rimediata a Trapani in una gara incandescente, con i tifosi locali che hanno fatto un fitto lancio di petardi in campo, ma i costieri sono stati poco prolifici, subendo l’iniziativa granata senza un’efficace reazione.
Che era una gara difficile lo si sapeva ma che i rossoneri avrebbero preso un’imbracata non era previsto, di fronte ad una squadra che ha il futuro in bilico, rischia un’altra sanzione disciplinare dopo l’ultimo deferimento, che potrebbe peggiorare una situazione già complicata e portare persino all’esclusione del club dalla serie C.
Questo non toglie che la squadra di Serpini, anche se le decisioni arbitrali sono state non ottime, avrebbe potuto essere più incisiva nei metri finali, avendo avuto anche un possesso palla superiore ai trapanesi (media: 41% contro 59%). Ora si guarda al mercato che in questi prossimi giorni potrebbe avere i suoi sviluppi, per far si che nel prosieguo del campionato si navighi in acque più tranquille, aspettando la questione stadio Italia.
Nonostante la cervellotica direzione di gara di Totaro di Lecce ha inciso non poco sulla brutta sconfitta del Sorrento (4-0), visto che dopo un avvio shock (gol di Kirwan 3′) i rossoneri avevano provato a rialzare la testa e si sono visti negare un penalty apparso netto per mani di Salines (autore poi del raddoppio nel finale di primas frazione). Nella ripresa Canotto e Stauciuc hanno chiuso i conti per i padroni di casa.
Con D’Ursi ai box per un problema muscolare, mister Serpini ha rivisto l’attacco con Esposito al fianco di Sabbatani e Ricci un po’ trequartista e un po’ mezzala. Dentro Solcia nei tre della retroguardia. Pronti via e Trapani avanti con Kirwan di testa (cross al bacio di Benedetti) su un’azione nata probabilmente da un fallo su Cuccurullo, in possesso palla, da parte di Stauciuc. Al 18′ partita sospesa per ben nove minuti per un fitto lancio di petardi in campo da parte della tifoseria di casa. Subito dopo occasionissima per Ricci, di destro, su assist di Sabbatani, buona la parata di Galeotti. Di nuovo pericoloso il Trapani al 33’ con i due “quinti” ma stavolta Del Sorbo ha parato su Kirwan e poi si è ripetuto su Stauciuc lanciato in contropiede. Due chance clamorose per il Sorrento al 43′: palo pieno colpito da Esposito dai venti metri e subito dopo tap in di Sabbatani da ottima posizione con miracolo di Galeotti dopo un tocco di mani di Salines (apparso netto) non punito dal direttore di gara neanche davanti al FVS. Gol fallito, gol subito: la legge del calcio ha colpito inesorabile al 47′, quando Salines su punizione del solito Benedetti ha pizzicato il pallone in rete per il 2-0 Trapani.
Avvio di ripresa con tanti ribaltamenti di fronte e potenziali occasioni prima dell’eurogol di Canotto che al 14′ ha pescato il jolly dopo una splendida azione personale. Al 23′ rigore per il Trapani per un rocambolesco tocco di mani di Ricci su rinvio di Esposito da azione d’angolo (decisione poi “riabilitata” dal FVS che ha negato il penalty ai siciliani). Al 29′ la punizione di Riccardi è stata deviata sopra la traversa da Galeotti (ma l’arbitro non ha concesso l’angolo). Nel finale esordio per Milan tra le fila del Sorrento ed il poker di Stauciuc per il Trapani su cross di Podrini.
TRAPANI – SORRENTO 4-0
Reti: 2’ Kirwan, 45’+5’ Salines, 59’ Canotto, 84’ Stauciuc.
TRAPANI (3-5-2): Galeotti; Salines (78’ Podrini), Motoc, Pirrello; Kirwan, Marcolini (47’ Aronica G), Celeghin, Benedetti (83’ Di Mitri), Nicoli; Canotto (79’ La Sorsa) Stauciuc (90’ Adragna). A disposizione: Salamone, Ujkaj, Di Noia, Vapore. Allen: Salvatore Aronica.
SORRENTO (3-4-2-1): Del Sorbo; Solcia, Shaw (62’ Bernabeo), Fusco; Paglino (83’ Milan), Cuccurullo, Cangianiello (62’ Potenza), Colombini; Ricci (73’ Riccardi); Esposito, Sabbatani. A disp.: Harrasser, D’Aniello, Crecco, Plescia, Tonni, Matera. Allen: Cristian Serpini.
Arbitro: Gabriele Totaro (Lecce).
Assistenti: Salvatore Nicosia (Saronno) – Luca Bernasso (Milano).
4° Ufficiale: Dario Madonia (Palermo).
Operatore FVS: Mario Chichi (Palermo).
Ammoniti: 40’ Marcolini (T), 65’ Solcia (S), 74’ Motoc (T), 78’ Riccardi (S).
Note: pomeriggio nuvoloso, 16°; erba sintetica buona, spettatori 1.500 circa.
Angoli: 5-6. Recupero: 10’ pt e 5’ s t.
GiSpa

