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Sorrento, il campo largo converge su Pinto. Stefano Marzuillo “Pinto o Cuomo, ma non tutti e due”

In vista delle elezioni comunali, un mediatore lavora per unire Pinto e Cuomo, definendo la strategia del campo largo. A quanto pare su Pinto sembra convergere il gruppo, si pensa anche ad una terza persona per questo Positanonews ha sentito l’ex Presidente del Consiglio avvocato Stefano Marzuillo “Al momento si sta dialogando, Peppino è in gamba, anche Pinto lo è, importante che si arrivi a un accordo , uno dei due, ma non tutti e due” 

In vista delle prossime elezioni amministrative, prende forma l’idea di un terzo soggetto chiamato a costruire un “campo largo” in grado di mettere insieme Ferdinando Pinto e Peppino Cuomo, due figure storiche della politica sorrentina. L’obiettivo è chiaro: presentare un fronte unitario e forte, per poter vincere così al primo turno ed evitare le trattative complesse che portano anche a difficoltà di Governo per gli accordi per i ballottaggi.

Di campo largo , anzi larghissimo ne ha parlato Pontecorvo con Positanonews, che su questo argomento ha fatto una vera e propria anteprima

Il progetto del terzo soggetto con  Corrado Fattorusso , attualmente assessore a Sant’Agnello, mira a riunire le diverse anime del centrosinistra e le forze civiche, superando divisioni e personalismi che negli ultimi anni hanno frammentato la scena politica locale, con lui ci sarebbe anche Ivan Gargiulo, che è sempre PD come Pinto, ma è stato critico verso l’amministrazione Coppola.

L’idea del “campo largo” non si limita a un accordo tra personalità politiche: punta anche a coinvolgere realtà civiche e movimenti indipendenti, cercando di costruire un progetto condiviso per il futuro di Sorrento. Tra le priorità indicate ci sono turismo sostenibile, tutela del territorio, servizi ai residenti e trasparenza amministrativa, sfide su cui i promotori vogliono concentrare l’azione politica della futura amministrazione. La strategia è quella di valorizzare l’esperienza e la leadership dei due ex sindaci, proponendo alla città un’alternativa compatta e capace di garantire stabilità, programmazione e risposte concrete ai cittadini.

Per Fattorusso, impegnatissimo a Sant’Agnello, questa strategia implica inevitabilmente una riduzione dello spazio politico a Sorrento, almeno nella fase iniziale della competizione elettorale, ma potrebbe raccogliere altre anime di sinistra come il Movimento Cinque Stelle ed i Verdi.  Ovviamente bisogna capire cosa faranno altri soggetti, dall’ex presidente del consiglio Luigi Di Prisco, Gaetano Milano, la Rescigno, eventualmente il gruppo dell’ex sindaco Massimo Coppola.

Nessun commento dall’ex sindaco Raffaele Attardi, al momento l’unico che propone interventi e progetti con programmi per il futuro per la Città del Tasso in maniera aperta, trasparente e  diretta. Ironico, ma non troppo, Ettore Pica “Non vogliono farci scegliere”  Con il campo largo in costruzione, la politica sorrentina entra in una nuova fase: se la mediazione riuscirà, Pinto e Cuomo diventeranno i protagonisti indiscussi della corsa elettorale, e il nuovo progetto potrà ridisegnare fin da subito gli equilibri locali. La partita è ancora aperta, e le prossime settimane saranno decisive per capire se l’idea del terzo soggetto si tradurrà in una candidatura concreta e condivisa, capace di guidare la città verso un’amministrazione unitaria e stabile.