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Sorrento, Cuomo e Pinto non sono i “desiderata” di Positanonews: riportiamo i fatti

Sorrento, Cuomo e Pinto non sono i “desiderata” di Positanonews: riportiamo i fatti

A Sorrento continua la girandola di nomi sul possibile candidato sindaco della Città del Tasso. Tra quelli che circolano con maggiore insistenza compaiono gli ex sindaci Peppino Cuomo e Ferdinando Pinto, citati soprattutto per la loro esperienza amministrativa e per un profilo ritenuto affidabile da più parti. Non si tratta di preferenze o “desiderata” di Positanonews, ma della semplice presa d’atto di una realtà politica che, al momento, è questa.

Nel toto-nomi era stato indicato anche Gaetano Milano, ma la sua recente nomina alla Fondazione Sorrento e il ruolo che sta svolgendo a Villa Fiorentino sembrano averlo, almeno nell’immaginario collettivo, allontanato da un’ipotesi di candidatura diretta a sindaco, anche se potrebbe giocarsi il rapporto con Aponte della Msc.

Abbiamo letto critiche rivolte ai giornali locali per aver riportato questi nomi. È bene però distinguere chiaramente i fatti dalle opinioni. Il nostro compito è raccontare ciò che accade e ciò che emerge dal dibattito politico, non costruire scenari ideali. Anche noi vorremmo vedere affacciarsi nomi nuovi, espressione della società civile o del mondo imprenditoriale, capaci di portare idee fresche e una visione diversa per la città. Ma, ad oggi, questi nomi semplicemente non ci sono.

Forse qualcuno continua a credere nella Befana, e va benissimo coltivare speranze, ma la realtà dei tempi politici è stringente. Mancano poco più di cento giorni – sì, cento – e una coalizione che ambisca seriamente a governare la città dovrebbe già essere in fase avanzata, con una lista quasi pronta. Se, come è probabile, si voterà a maggio, le liste dovranno essere presentate circa un mese prima. Il calendario non aspetta nessuno.

Se chi intende proporsi non lo fa apertamente, con uomini, programmi e idee, diventa difficile anche solo immaginare alternative credibili. Al momento, gli unici interventi pubblici con una certa articolazione politica e programmatica arrivano dall’ex sindaco Raffaele Attardi, che però ha dichiarato lui stesso di non essere candidato.

E gli altri? Ivan Gargiulo, che ruolo ha avuto davvero nell’opposizione all’amministrazione di Massimo Coppola? Corrado Fattorusso, attualmente assessore a Sant’Agnello, è una figura spendibile per Sorrento o resta un’ipotesi suggestiva ma lontana? C’è il nome autorevole della Rescigno, ma che sta facendo? I nomi dell’ATEX sono stati ripresi da Positanonews visto che è un’associazione di operatori alberghiero, ma non li riteniamo concreti.

Ovviamente un commissario prefettizio non è il massimo per un paese, la Scialla , che sta lì sempre per colpa di quello che ha fatto Massimo Coppola, non dimentichiamolo, sta mettendo ordine, ma se si va a  livello operativo anche le manifestazioni sembrano non essere gestite bene e i funzionari non fanno cominciare i lavori al  campo Italia facendo rischiare tanto al Sorrento Calcio.

Le domande restano aperte. Noi continuiamo a raccontare i fatti, senza tifoserie e senza illusioni. Se proprio vogliamo dirla tutta avremmo desiderato Antonelli o Schisano, ma sono lì fra le stelle che guardano mestamente la loro Sorrento. Quando emergeranno nomi nuovi e progetti concreti, saremo i primi a darne conto. Fino ad allora, piaccia o no, il dibattito ruota attorno a ciò che oggi esiste, non a ciò che vorremmo esistesse.