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Slow Food , dopo il successo della cena per Rita Abagnale oggi torna il Mercato della Terra a Piano di  Sorrento

Un inizio scoppiettante del 2026 per gli amici della Slow Food , la cena per l’indimenticabile e vulcanica Rita Abagnale , che abbiamo conosciuto e frequentato per le sue attività, stamattina riparte il Mercato della Terra a Piazza di Repubblica a Piano di Sorrento, e tanto altro ancora, è il primo del 2026, e primo in assoluto in Campania . Venerdì 9 gennaio, l’Hotel dei Congressi di Castellammare di Stabia ha fatto da cornice ad un evento capace di unire emozione, convivialità e impegno culturale. “Alleanza in Festa!”, iniziativa promossa da Slow Food Campania e curata da Franca Di Mauro insieme al coordinamento regionale, si è confermata come un appuntamento che va ben oltre la semplice cena, trasformandosi in un momento di incontro e riflessione condivisa.

Slow food cena

Cuochi e pizzaioli dell’Alleanza Slow Food Campania hanno risposto con entusiasmo, riunendosi in un ideale abbraccio collettivo per celebrare un percorso comune fondato su passione, rispetto per il territorio e attenzione alle persone. Attraverso i piatti proposti è tornato vivo il messaggio del “buono, pulito e giusto” che Rita Abagnale ha sempre promosso, insieme all’impegno per la tutela della biodiversità, la lotta allo spreco alimentare e una cultura del cibo più consapevole.
A descrivere i piatti il collega giornalista Antonino Siniscalchi. La proposta gastronomica è stata pensata come un itinerario attraverso i sapori più autentici della Campania, frutto del lavoro condiviso di ristoratori, pizzaioli e produttori locali. Ad aprire la degustazione, una ricca selezione di antipasti: le montanare della Pizzeria Aniello Falanga, il pancotto de I Briganti, la zuppetta di lenticchie e broccoli de La Pignata, la pizza di scarole della Pizzeria Elite e il gateau di patate con salsiccia e broccoli firmato Gli Scacchi – La Marchesella. A completare il quadro iniziale, il pescato fritto in carpione di Paisà e il carmasciano con mieli del Matese proposto dai Produttori.
I primi piatti hanno reso omaggio alla grande tradizione napoletana con due preparazioni simbolo: ’o scarpariello di Le Tuje Relais e la genovese, nata dalla collaborazione tra La Lanterna, Garum e Umberto, esempio di cucina condivisa e identitaria.
Per i secondi è stata scelta la strada dei sapori rassicuranti e familiari, con l’arista di maiale al forno di Al 53 – La Panoramica e le polpette al sugo della Famiglia Principe – Da Giannino, affiancate da una curata selezione di contorni e pani artigianali.
Non sono mancati, infatti, le torzelle saltate di Lira Restaurant, le papaccelle agrodolci de I Produttori, le patate al forno de Lo Stuzzichino e il pane con farina di grani antichi de L’Ammaccata, insieme al pane della Panetteria Agricola.
Il momento conclusivo è stato dedicato ai dolci, con una proposta ampia e variegata: la pastierita de La Torre, Renaissance Naples e Agriturismo Antico Casale Colli di San Pietro – Il Cellaio di Don Gennaro, le zeppoline fritte di La Torre, la tartelletta alla mela limoncella di Sant’Agata de Lo Stuzzichino, il tartufino al cioccolato bianco, mandorle e limone di Sorrento di Renaissance Naples e il panettone con agrumi dei Monti Lattari della Panetteria Agricola. A completare l’offerta, anche un menù vegetariano curato da Cuciniera vegana, a conferma di un’attenzione inclusiva e contemporanea.
Nel solco dei principi Slow Food, il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza, confermando come “Alleanza in Festa!” sia soprattutto un progetto di comunità e solidarietà. Un evento che ha saputo trasformare il ricordo di Rita Abagnale in un gesto concreto, guardando al futuro senza perdere di vista i valori che lei ha incarnato con coerenza e passione.