Amalfi C5–Striano finisce 3-4: scontri evitati a fatica, un giovane ferito e massiccio intervento delle forze dell’ordine
|Scala, tensione al campo “A. Mansi” dopo la sfida di vertice di C2
Doveva essere una serata di sport e invece si è trasformata in un episodio da analizzare con attenzione. Al campo sportivo “A. Mansi” di Scala, la sfida di alta classifica del campionato di Serie C2 di calcio a 5 tra Amalfi C5 e Striano ha messo a dura prova la tenuta dell’ordine pubblico, lasciando strascichi ben oltre il risultato finale.
La struttura, di dimensioni ridotte, ha accolto un’affluenza superiore al consueto: circa 160 persone complessive. I sostenitori amalfitani occupavano l’unica gradinata disponibile, mentre il gruppo più numeroso, proveniente dall’area napoletana, è giunto in Costiera con mezzi propri e un minibus. Fin dalle ore precedenti il match, la Polizia municipale era impegnata nella gestione della circolazione e nel prevenire contatti diretti tra le tifoserie.
All’interno dell’impianto è stato predisposto un cordone di separazione affidato ai volontari della pubblica assistenza Millenium, impiegati come steward per scongiurare incidenti sugli spalti. A rinforzo del dispositivo di sicurezza sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Amalfi, successivamente supportati dai militari della Stazione di Tramonti.
In campo la partita ha mantenuto le attese: ritmo alto, equilibrio e continui ribaltamenti di fronte. Il clima sugli spalti, però, è andato via via scaldandosi tra cori, fischi e l’esplosione di petardi. Alla fine a festeggiare è stato lo Striano, che ha ribaltato il risultato imponendosi per 4-3 e difendendo la vetta della classifica.
La situazione è precipitata al termine dell’incontro. Dopo il fischio finale si sono registrati momenti di forte confusione, con tentativi di avvicinamento tra gruppi contrapposti e l’intervento immediato delle forze dell’ordine per evitare il contatto fisico. Durante quei frangenti un giovane di Praiano ha riportato una ferita alla testa. Il padre del giovane ha descritto su facebook, in un commento, la dinamica dei fatti, indicando che il figlio sarebbe stato colpito da un palo lanciato dai supporters ospiti ed è stata una fortuna che se la sia cavata con una sutura. Poteva andare molto peggio. Sono in corso accertamenti.
Il personale della Millenium ha prestato i primi soccorsi sul posto prima del trasferimento in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale “Costa d’Amalfi” di Castiglione. Qui il ragazzo è stato medicato con alcuni punti di sutura e dimesso nella stessa serata.
Fase critica anche all’uscita dall’impianto. Le forze dell’ordine hanno organizzato il deflusso in modo scaglionato, accompagnando prima i tifosi ospiti ai veicoli e trattenendo quelli locali all’interno della struttura, per poi procedere allo scioglimento definitivo solo a situazione ristabilita.


