Salerno, ultima Giunta il timone passa al vice sindaco Paki Memoli
Salerno, ultima Giunta il timone passa al vice sindaco Paki Memoli Un incontro dal forte valore simbolico, oltre che amministrativo, durante il quale il sindaco Vincenzo Napoli ha tracciato un bilancio dei quattro anni e mezzo alla guida di Salerno e salutato ufficialmente i suoi assessori.
Nel corso della riunione, accanto alle questioni di ordinaria amministrazione, è arrivato l’annuncio atteso ma non per questo meno dirompente: il primo cittadino ha comunicato l’intenzione di rassegnare le dimissioni, anticipando i tempi rispetto alle previsioni iniziali e motivando la scelta con ragioni politico-istituzionali.
Il passo successivo sarà quello formale: le dimissioni dovranno essere protocollate. Da quel momento scatteranno i termini previsti dalla legge. In base all’articolo 58, comma 3, del Testo unico degli enti locali, il sindaco avrà 20 giorni di tempo per un eventuale ripensamento. Durante questa fase transitoria, la guida del Comune capoluogo passerà alla vicesindaca Paki Memoli.
Trascorso il periodo di “riflessione” senza un ritiro delle dimissioni, si aprirà la fase del commissariamento: sarà nominato un commissario prefettizio che si occuperà dell’ordinaria amministrazione fino allo svolgimento delle elezioni comunali. Il voto, salvo sorprese, rientrerà nella finestra temporale compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno, con l’ipotesi più accreditata che individua il penultimo fine settimana di maggio, il 23 e 24, per evitare la concomitanza con la festività del 2 giugno.
Si apre così una nuova fase per Salerno, con la fine anticipata dell’amministrazione Napoli e l’avvio di un percorso che porterà la città di nuovo alle urne.

