Ravello, cento anni per il dottor Pasquale Correale: l’abbraccio di un’intera comunità
Ravello ha reso omaggio a uno dei suoi volti più amati, celebrando i cento anni del dottor Pasquale Correale, storico medico condotto della città. Una giornata intensa e partecipata, segnata dall’affetto sincero dei cittadini che, in ogni fase della sua lunga carriera, hanno trovato in lui un punto di riferimento umano prima ancora che professionale.
Le celebrazioni hanno avuto inizio nel Duomo con la Santa Messa officiata dal parroco don Angelo Mansi. Successivamente, nella pinacoteca del Duomo, il momento più intimo del taglio della torta, condiviso con le figlie, i generi e i nipoti. La festa si è poi spostata in piazza Duomo, dove un brindisi collettivo ha riunito numerosi ravellesi di tutte le età.
Il dottor Correale iniziò la sua attività nel 1954, dedicando oltre quarant’anni al servizio della comunità. In un’epoca segnata da difficoltà logistiche e da collegamenti spesso inesistenti, ha raggiunto abitazioni isolate e assistito famiglie prive di mezzi o di comunicazioni, garantendo cure e presenza costante anche nelle ore notturne. Un impegno svolto sempre con discrezione, competenza e straordinario spirito di servizio.
Nel corso della cerimonia, il sindaco Paolo Vuilleumier ha consegnato al festeggiato una pergamena ufficiale a nome della Città di Ravello, con un messaggio di profonda gratitudine per l’opera svolta a favore di intere generazioni di cittadini.
Spazio anche ai riconoscimenti istituzionali: il dottor Franco Lanzieri ha letto il messaggio del presidente provinciale dell’Ordine dei Medici di Salerno, Giovanni D’Angelo, mentre sono seguiti gli interventi del dottor Salvatore Ulisse Di Palma e la poesia di Enzo Del Pizzo, che ha raccontato in versi la vita e la missione del dottor Correale.
A chiudere la giornata, l’abbraccio caloroso e riconoscente di Ravello, che ha voluto stringersi attorno al suo medico, simbolo di dedizione, umanità e memoria collettiva.
(foto da Comune di Ravello)


