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Praiano, tre punti di sutura al ragazzo ferito incolpevolmente dopo la partita Amalfi – Striano di C5. A Scala un episodio grave

Praiano, tre punti di sutura al ragazzo ferito incolpevolmente dopo la partita Amalfi – Striano di C5. A Scala un episodio grave Doveva essere una serata di sport e invece si è trasformata in un episodio da analizzare con attenzione. Al campo sportivo “A. Mansi” di Scala, la sfida di alta classifica del campionato di Serie C2 di calcio a 5 tra Amalfi C5 e Striano ha messo a dura prova la tenuta dell’ordine pubblico, lasciando strascichi ben oltre il risultato finale. Una giornata vergognosa per la Costiera amalfitana. Questo non è da addebitare alle forze dell’ordine che hanno gestito al meglio la situazione ed è stato predisposto un cordone di separazione affidato ai volontari della pubblica assistenza Millenium, impiegati come steward per scongiurare incidenti sugli spalti. A rinforzo del dispositivo di sicurezza sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Amalfi, successivamente supportati dai militari della Stazione di Tramonti.

In campo la partita ha mantenuto le attese: ritmo alto, equilibrio e continui ribaltamenti di fronte. Il clima sugli spalti, però, è andato via via scaldandosi tra cori, fischi e l’esplosione di petardi. Alla fine a festeggiare è stato lo Striano, che ha ribaltato il risultato imponendosi per 4-3 e difendendo la vetta della classifica. Ma è stato tutto sotto controllo alla fine della partita un episodio che ha rovinato tutto, da appurare se è partito dai tifosi amalfitani o no, fatto è che a essere colpito è stato un ragazzo che davvero non c’entrava nulla ed è stato ferito alla testa con tre punti.

Non si può fare di tutta l’erba un fascio, le responsabilità sono individuali, e non sta ai giornali accertarle, bensì alle forze dell’ordine. La partita è stata regolare, il presidio è stato giusto e davvero non vediamo cosa addebitare a tale schieramento di forze. Il problema esiste, a Montepertuso a Positano chiudono addirittura l’accesso alla strada, creando disagi ai residenti, ci chiediamo cosa abbia a che fare con lo sport tutto questo. Lo sport viene maltrattato in tutta la Costiera amalfitana, poche palestre, in brutte condizioni, indisponibilità di spazi per giocare, poi questi episodi che lasciano l’amaro in bocca, è troppo facile dare colpe, l’unica cosa certa è che c’è un ragazzo che per vedere una partita ha trascorso la giornata in ospedale con una ferita alla testa e deve dirsi anche fortunato che non è andata peggio. A lui va il nostro pensiero e l’abbraccio, c’è solo tanta tristezza