Napoli, con i tre punti stappa il 2026
Gli azzurri sono ripartiti con la loro identità avendo espresso un grande calcio e danno un segnale al campionato. Battendo una Lazio che sembra poca cosa
Il Napoli stappa il 2026 con una vittoria battendo una Lazio che sembra poca cosa.
Gli azzurri sono ripartiti con la loro identità avendo espresso un grande calcio e danno un segnale al campionato.
All’Olimpico la squadra di Conte riprende da dove aveva lasciato il vecchio anno, esprimendo quel calcio di alto livello che ha ritrovato nelle ultime gare, avendo il pallino del gioco in mano, e conferma l’ottimo momento di forma e garantisce la permanenza nelle zone alte della classifica. La Lazio dell’ex Sarri, conferma il credo del suo allenatore schierandosi con il 4-3-3, restando chiusa tra i reparti con il Napoli che sembrava fare fatica a trovare l’ingresso giusto. Ma grazie a qualche ripartenza veloce ma soprattutto con il cross di Politano che Spinazzola rifinisce di testa in rete, la squadra azzurra trova il guizzo giusto per stappare la gara e poi tenta di battere il ferro caldo per potere mettere al sicuro il risultato. Il Napoli domina la gara, anche fino al termine di essa, così arriva la rete del raddoppio con una capocciata di Rrahmani, ed anche stavolta ci mette lo zampino Politano battendo la punizione che poi favorisce il calciatore kosovaro che non sbaglia. Napoli vicino al tris! Giocata di Neres in un fazzoletto di campo, il colpo di testa di Elmas scheggia in pieno la traversa. La Lazio è una squadra larga e lunga dopo le reti azzurre, che vive solo di folate, mentre nella ripresa sembra destarsi ma non è incisiva con la squadra azzurra che non si scompone più di tanto, anzi Elmas e Spinazzola, anche nei primi 45’, sono state le spine nel fianco della difesa biancoceleste. Il macedone schiaccia troppo di testa e la sfera va fuori. Finale nervoso con tre espulsi: Noslin, Mazzocchi e Marusic. Mentre la traversa colpita da Guenduozi chiude una gara splendida per il Napoli.
Lazio-Napoli 0-2
Marcatori: 13′ Spinazzola (N), 32′ Rrahmani (N).
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (62′ Lazzari); Guendouzi, Cataldi (70′ Belahyane), Basic; Cancellieri (70′ Isaksen), Noslin, Zaccagni.
A disp.: Mandas, Furlanetto, Provstgaard, Hysaj, Lazzari, Nuno Tavares, Rovella, Farcomeni, Pedro, Serra. Allen.: Maurizio Sarri.
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani (78′ Buongiorno), Juan Jesus; Politano, McTominay, Lobotka, Spinazzola (78′ Gutierrez); Neres (67′ Mazzocchi), Hojlund (87′ Lang), Elmas. A disp.: Meret, Contini, Olivera, Marianucci, Ambrosino, Lang, Prisco
Allen.: Antonio Conte.
Arbitro: Davide Massa (sez. Imperia); Assistenti: Meli – Costanzo; IV ufficiale: Piccinini; V.A.R.: Di Paolo; A.V.A.R.: Doveri
Espulsi: 80′ Noslin (L), 87′ Marusic (L), 87′ Mazzocchi (L)
Ammoniti: Zaccagni (L), Cataldi (L), Rrahmani (N), Noslin (L).
Angoli: 2-6. Recupero: 3’ pt e 5’ st.
GiSpa

