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Meta, i residenti di Santa Lucia chiedono parcheggi immediati

Domenica 18 gennaio scade la raccolta firme dei cittadini di Meta  per risolvere la carenza di parcheggi nel rione Santa Lucia.

Si avvia alla conclusione la raccolta firme promossa dai residenti del Rione Santa Lucia, a Meta, sulla costa di Sorrento, per affrontare una questione che da anni pesa sulla vita quotidiana del quartiere: la carenza cronica di parcheggi. Domenica 18 gennaio rappresenterà l’ultimo giorno utile per sottoscrivere la petizione popolare che sarà poi trasmessa alle istituzioni competenti.

Il problema, tutt’altro che nuovo, si è acuito ulteriormente a causa dell’elevata concentrazione di abitanti, che durante la stagione estiva arriva addirittura a triplicare per l’arrivo dei proprietari di seconde case e dei turisti. A rendere la situazione ancora più critica è stata la chiusura del parcheggio a raso appartenente alla società Gemar, che ha riaperto una ferita mai realmente rimarginata.

A farsi portavoce delle istanze del territorio è un comitato cittadino nato appositamente, che chiede all’amministrazione comunale di dare seguito alle indicazioni contenute nel Piano urbano del traffico. Il Put, infatti, prevede la realizzazione di un’area di sosta nelle immediate vicinanze della Chiesa dell’Annunziata, ipotesi che, secondo i promotori, potrebbe essere perseguita anche attraverso l’esproprio del parcheggio privato oggi inutilizzato.

Qualora questa soluzione non fosse praticabile, il comitato propone, in via del tutto eccezionale, l’individuazione di spazi alternativi all’interno dei giardini limitrofi, nel pieno rispetto dei vincoli idrogeologici e delle norme di tutela dei caratteristici agrumeti murati.

Chi volesse aderire all’iniziativa potrà ancora farlo oggi e domani presso il salone Fashion Point di via Angelo Cosenza. L’ultima occasione sarà domenica 18 gennaio, quando il banchetto per la raccolta firme sarà allestito presso il Centro Santa Lucia, accanto alla Chiesa dell’Annunziata, dalle 10.30 alle 13. Al termine, il documento sarà consegnato al sindaco di Meta e al Prefetto di Napoli, nella speranza che la voce dei cittadini trovi finalmente ascolto.