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Letale Sorrento, ko Catania

I rossoneri ancora una volta mettono al tappeto i rossoazzurri, ribaltandoli in una gara giocata a viso aperto, senza timori reverenziali e con accortezza, colpendoli al momento giusto

È stato un Sorrento letale ancora una volta per il Catania.

I rossoneri hanno ribaltato la capolista giocando una partita a viso aperto, senza timori reverenziali e con accortezza, colpendola al momento giusto e ben tendendola a bada.

Per la squadra etnea ancora una volta si è rivelata fatale la gara contro i costieri come negli incontri passati, stavolta ha dovuto subire qualche ripartenza ficcante da parte dei sorrentini, molto bene l’esordio di Capezzi a centrocampo, mentre Sabbatani ha fatto soffrire l’avversario di turno. La squadra di Serpini non si è fatta abbagliare dal momentaneo vantaggio etneo, ha avuto una reazione positiva e subito ha rimesso in sesto la gara, per poi farla sua, non sudando la proverbiali sette camicie, nonostante un Catania (bene Lunetta e Forte) che non voleva arrendersi ma che ha faticato non poco in difesa.

Una vera e propria impresa: il Sorrento ribalta il Catania capolista in vantaggio al Viviani dopo 6′. Tre gol di pregevole fattura per la squadra di Serpini che ha giocato una gara sontuosa. Sabbatani, Crecco e Ricci gli autori delle tre prodezze che hanno regalato una grande gioia ai tifosi rossoneri.

Con Fusco e D’Ursi ai box, Serpini ha lanciato il neo acquisto Capezzi dal primo minuto in mediana con Esposito e Ricci alle spalle di Sabbatani (come a Trapani) e Di Somma al centro della difesa. Molto banale il gol incassato dal Sorrento al 6′ da rimessa laterale in favore del Catania: cross preciso di Lunetta e tocco vincente di Forte sottoporta. Bellissima invece l’azione del pareggio rossonero con costruzione a sinistra tra Esposito, Crecco e poi Colombini e cross al bacio per il gol facile di Sabbatani. Buona la parata di Dini al 25′ sulla giocata di Esposito conclusa da un destro morbido. Meraviglioso il gol del vantaggio del Sorrento: palla splendida di Ricci per Cuccurullo, cross basso forte e inserimento vincente di Crecco per il 2-1. Alto al 35′ il colpo di testa di Cargnelutti su azione d’angolo. Poco dopo tocco in area di Di Somma su corner e parata a terra di Dini. Di poco sopra la traversa, invece, la girata di Forte al 39′.

In avvio di ripresa, mancino di Miceli su azione d’angolo ma Del Sorbo non ha avuto problemi. Centrale la punizione di Bruzzaniti al 33′. L’ha chiusa invece Ricci con una giocata sontuosa al 45′: cross di Shaw, deviazione di Ierardi e poi dribbling nello stretto e puntatina mancina di Ricci per il 3-1. Nel recupero Forte di testa ha fallito, per due volte, la chance per riaprire una partita che il Sorrento ha però ampiamente meritato di vincere.

SORRENTO – CATANIA  3-1

Reti: 6’ Forte (C), 13’ Sabbatani (S), 26’ Crecco (S), 90’ Ricci (S).

SORRENTO (3-4-3): Del Sorbo; Solcia, Di Somma, Colombini; Paglino (79 Shaw), Capezzi (79’ Tonni), Cuccurullo, Crecco; Ricci, Esposito (75’ Potenza); Sabbatani (97’ Bernabeo). A disp: Harrasser, D’Aniello, Riccardi, Matera, Cangianiello Vilardi, Milan. Allen: Cristian Serpini.

Catania (3-4-2-1): Dini; Cargnelutti, Miceli (61’ Ierardi), Celli; Raimo (59’ Donnarumma), Corbari (46’ Di Noia), Quaini, Lunetta (69’ Caturano); Jiménez (59’ Bruzzaniti), D’Ausilio; Forte. A disposizione: Bethers, Allegretti, Rolfini, Ponsi, Pieraccini. Allen: Domenico Toscano.

Arbitro: Davide Gandino (Alessandria).

Assistenti: Roberto Meraviglia (Pistoia) – Alessio Miccoli (Lanciano).

4° Ufficiale: Antonio Liotta (Castellammare di Stabia).

FVS: Stefano Vito Martinelli (Potenza).

Ammoniti: 30’ Miceli (C), 41’ Solcia (S), 81’ Del Sorbo (S), 87’ Potenza (S).

Note: pomeriggio nuvoloso e piovoso, 16°; erba sintetica buona, spettatori 581 (con buona rappresentanza catanese), 121 abbonati.

Angoli: 4-8. Recupero: 1’ pt e 7’’ s t.

GiSpa