La rabbia dell’ex sindaco di Praiano Salvatore Gagliano: “Chiusura improvvisa della SS163, ennesimo scandalo in Costiera Amalfitana”
Stanotte come abbiamo riportato su Positanonews l’ennesimo piccolo cedimento e l’ANAS ha messo i new jersey Senza comunicazione se non stamattina fra Maiori e Cetara verso Salerno, per andare ad Amalfi bisogna andare per il Valico di Chiunzi. La chiusura improvvisa e senza alcun preavviso della Strada Statale 163 Amalfitana scatena la dura reazione dell’ex sindaco di Praiano, Salvatore Gagliano, che non usa mezzi termini nel denunciare l’ennesimo episodio di gestione caotica e irresponsabile di una delle arterie più importanti della Costiera Amalfitana.
“Si chiude una strada fondamentale senza avvisare nessuno – né a Vietri sul Mare né nei comuni successivi – lasciando automobilisti e residenti allo sbando”, tuona Gagliano. Una situazione che, secondo l’ex primo cittadino, mette seriamente a rischio la sicurezza pubblica: “Si arriva sul posto e si corre il rischio concreto di finire contro i jersey block posizionati senza alcun segnale o indicazione preventiva”.
Un’accusa pesante, che punta il dito contro un sistema ormai allo sbando. “Ma dove stiamo?”, si chiede amaramente Gagliano. “Ve lo dico io: nel terzo mondo. Ognuno si sveglia la mattina e fa quello che gli pare, senza coordinamento, senza rispetto per cittadini, lavoratori e turisti”.
Nel mirino dell’ex sindaco finisce anche l’assenza di reazioni istituzionali: “Il sindaco di Maiori se n’è accorto? Qualcuno ha pensato alle conseguenze di una decisione del genere, presa senza comunicazione e senza un piano alternativo?”
L’episodio riaccende i riflettori su una problematica cronica della Costiera Amalfitana: la mancanza di programmazione, di comunicazione e di una gestione condivisa delle emergenze. Una situazione che, ancora una volta, rischia di danneggiare l’immagine del territorio e di esasperare residenti e visitatori.
Un nuovo scandalo, dunque, che solleva interrogativi pesanti e che chiede risposte immediate da parte delle istituzioni competenti.













