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Frana a Maiori, Costiera Amalfitana ancora spezzata in due: serve una legge speciale per un territorio fragile. Questo è l’editoriale del TG di Positanonews  del 7 gennaio 2026 del direttore del giornaleAvvocato Michele Cinque che potete vedere sulla Web Tv della prima testata giornalistica nativa digitale della Costiera amalfitana e Penisola sorrentina dal 2005 e sui suoi canali sui social network , Facebook, instagram, tiktok e You Tube.

La frana di Maiori, che ancora una volta ha interrotto uno degli assi viari fondamentali della Costiera Amalfitana, riporta drammaticamente al centro dell’attenzione una verità che denunciamo da anni: la Costiera è un territorio bellissimo, ma fragilissimo, e non può più essere governato come una zona qualsiasi d’Italia.

Ancora una volta la Divina si ritrova di fatto divisa in due, con collegamenti stravolti, disagi enormi per residenti, lavoratori, studenti e turisti. Per raggiungere Salerno, per molti, bisogna passare dal Valico di Chiunzi, con tempi di percorrenza che si allungano in modo insostenibile. Salerno, che dovrebbe essere il naturale punto di riferimento per servizi, ospedali e uffici, diventa improvvisamente lontanissima.

Ma l’aspetto più preoccupante, come sempre, è quello sanitario.

In un territorio che d’inverno resta spesso isolato dalle frane e d’estate paralizzato dal traffico e dall’overtourism, non è più rinviabile un serio potenziamento del presidio ospedaliero Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello e del servizio 118. Non si può continuare a far finta che i collegamenti siano sempre garantiti: quando c’è una frana, un incendio o un incidente grave, ogni minuto può fare la differenza.

La Costiera Amalfitana ha bisogno di una legge speciale, come più volte invocato da amministratori, operatori e cittadini:
una normativa che tenga conto della straordinaria fragilità geologica del territorio, della sua conformazione unica, della pressione turistica e delle difficoltà strutturali nei collegamenti.

Servono:

Piani straordinari di manutenzione e prevenzione del rischio idrogeologico

Procedure più rapide per gli interventi di messa in sicurezza

Un sistema sanitario realmente adeguato a un territorio complesso e spesso isolato

Non possiamo continuare a vivere in un’emergenza permanente, dove ogni pioggia forte diventa una minaccia e ogni frana si trasforma in una crisi territoriale.

La Costiera Amalfitana è un patrimonio mondiale, ma non può essere solo una cartolina: è anche un territorio vissuto da migliaia di persone tutto l’anno, che hanno diritto a sicurezza, servizi e collegamenti affidabili.

Ancora una volta la frana di Maiori ci ricorda che senza una visione strutturale e senza scelte politiche coraggiose, resteremo sempre ostaggi delle emergenze.

E la prossima frana, purtroppo, non sarà una sorpresa.