CORDOGLIO A MARINA DEL CANTONE PER LA SCOMPARSA DI CORRADO CAPUTO “PAPPONE”
CORDOGLIO A MARINA DEL CANTONE PER LA SCOMPARSA DI CORRADO CAPUTO “PAPPONE”
Massa Lubrense, e in particolare Marina del Cantone, si stringe in un profondo cordoglio per la scomparsa di Corrado Caputo, patron della pensione e ristorante “La Certosa”-Pappine, figura conosciuta e benvoluta, appartenente a una famiglia che ha fatto dell’accoglienza uno stile di vita e un tratto identitario del territorio.
Cresciuto nel solco di una tradizione familiare legata indissolubilmente all’ospitalità, Corrado era figlio di quella scuola umana e professionale che aveva in Alfonso Caputo, “Pappone”, un punto di riferimento carismatico e autentico. Sette figli Salvatore, Antonio, Corrado, Clementjna, Olga, Immacolata e Emilia.
Un’eredità fatta di sorrisi sinceri, di attenzione per l’altro, di quel modo spontaneo di stare al mondo che a Nerano e Marina del Cantone è ancora oggi sinonimo di casa.
A ricordarlo con parole semplici e sentite è Massimo Mellino, che affida alla memoria un ritratto intimo e vero: “Abbandonando la retorica delle frasi fatte – scrive – Corrado era una bella persona, simpatica, con un grande cuore”. Un uomo capace di trasformare una chiacchierata qualunque in un momento di leggerezza, dispensando con ironia quelle che gli amici chiamavano le sue “perle di saggezza”.
Indimenticabili le serate estive trascorse a parlare del più e del meno, anche dopo giornate di lavoro faticose, sempre con la voglia di fermarsi, scherzare, progettare. Come quella volta – ricorda Mellino – in cui Corrado, divertito come un ragazzo, propose una sortita in discoteca con gli amici: un’idea rimasta tale, ma diventata oggi un ricordo prezioso.
Con la sua scomparsa, Marina del Cantone e tutta Nerano perdono un personaggio unico, un uomo autentico, capace di lasciare un segno profondo nella memoria collettiva. Alla famiglia Caputo va l’abbraccio commosso di un’intera comunità che oggi saluta Corrado con affetto e riconoscenza.
Antonino Siniscalchi


