Champions League: passo falso del Napoli
Gli azzurri contro il Copenaghen falliscono nel portare la vittoria a casa nonostante l’uomo in più, dopo un primo tempo fantastico, poi una ripresa nebulosa
Redazione – Passo falso del Napoli in Champions League.
Gli azzurri hanno avuto un dominio totale, un primo tempo fantastico dove vanno in vantaggio e poi hanno l’uomo in più per l’espulsione, che non è stato sfruttato come si doveva. Sia per qualche cambio troppo affrettato (vedi Vergara, che si stava esprimendo bene), sia per le solite amnesie difensive di qualche calciatore e per gli infortuni che sembrano essere sempre all’ordine del giorno.
Una ripresa in cui la squadra di Conte è stata molto leziosa, che con il rigore provocato da Buongiorno ha ravvivato una squadra morta, che dopo essere passata da undici a dieci uomini si era chiusa a riccio (difesa a cinque). Infatti i danesi vedendo che la squadra partenopea, nonostante il possesso palla (30% contro 70%), sembrava avere tirato i remi in barca e non sapere gestire bene la gara, si sono ridestati ed hanno colpito sornionamente.
Se poi ci mettiamo che Lucca, Lang e qualche altro, che non hanno girato come si doveva, con il contorno degli infortunati e la panchina corta, possiamo dire il quadro è completo, ma gli errori ci sono stati specie in qualche lettura della gara al momento opportuno.
In sala stampa Conte era visibilmente deluso e non sapeva che pesci prendere, ma non è esente da qualche errore, soprattutto per qualche cambio effettuato prematuramente.
Gli azzurri entrano bene in campo, hanno un buon approccio con Hojlund che calcia di poco sopra la traversa. Vergara si mette in luce in varie e ficcanti azioni, e con una palla ad incrociare sfiora il palo a portiere battuto. Delaney commette un’entrata killer su Lobotka e viene espulso. Colpo di testa perfetto di McTominay che sfrutta l’assist al bacio di Elmas e Napoli in vantaggio.
Nella ripresa Vergara va vicino al gol ma il tiro è debole ed è parato. Il Napoli tenta di gestire la gara, ma non lo fa come dovrebbe, così il Copenaghen con Achouri tenta la sortita ma Milinkovic-Savic para. Poi Buongiorno commette fallo su Elyounoussi e Larsonn sbaglia il calcio di rigore ma raccoglie la respinta e pareggia i conti. Il Napoli prova a risvegliarsi per arrivare al raddoppio: Olivera ci prova ma Kotarski dice no, Lucca si divora l’1-2, rimpallo fortunoso in area di rigore ma schiaccia troppo.
Finisce con l’amarezza in bocca ed ora il cammino in Champions League si fa alquanto nebuloso, ora serve un’impresa.
COPENAGHEN-NAPOLI 1-1
Reti: 39’ McTominay (N), 27’ st Larsson (C)
COPENAGHEN (4-4-2): Kotarski; Meling (36’ st Garananga), Gabriel Pereira, Suzuki, Lopez; Elyounoussi, Madsen (36’ st Claesson), Delaney, Achouri (18’ st Larsson); Dadason (36’ Hatzidiakos), Cornelius (18’ st Clem). A disp.: Runarsson, Buur, Moukoko, Robert, Sarapata, Hojer, Ankamafio. Allen: Neestrup
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Spinazzola (18’ st Olivera), McTominay, Lobotka, Gutierrez (30’ st Ambrosino); Vergara (18’ st Lang), Elmas (Lucca); Hojlund. A disp.: Contini, Ferrante, Lukaku, Lucca, Beukema, De Chiara, Prisco. Allen: Conte.
Arbitro: Peljto I. (Bosnia ed Erzegovina).
Espulsi: Delaney (C).
Ammoniti: Hojlund (N), Elyounoussi (C), Di Lorenzo (N), Clem (C).
GiSpa

