Campo Italia, ancora nel limbo
Sono passati 947 giorni che il Sorrento non gioca una partita ufficiale in casa e le cause sono in primis lo tsunami che ha coinvolto il Comune e poi le criticità burocratiche
Sorrento – Il restyling dello stadio Italia è ancora ancora nel limbo.
Sono passati 947 giorni che il Sorrento non gioca una partita ufficiale in casa e le cause sono in primis lo tsunami che ha coinvolto il Comune e poi le criticità burocratiche che ne sono susseguite dopo. Con l’insediamento del commissario prefettizio Rosalba Scialla, tutto è stato rimesso in discussione sul Comune di Sorrento per le varie verifiche da attuare sui vari progetti, sugli appalti, le offerte ed altro. Così è stato anche per il campo Italia che dalla fine di maggio scorso ha chiuso i battenti, quando si stavano aprendo quelli della sua ristrutturazione per adeguarlo alle norme volute dalla Lega Pro, per far si che i rossoneri potessero giocare tra le mura amiche.
Ma invece non è avvenuto così fino ad oggi perché si devono verificare bene l’affidamento dell’appalto, le offerte presentate ed anche tutto quello che ha portato a far fermare il cantiere che era stato aperto a fine maggio e che era entrato in funzione.
Questo ha portato le varie squadre rossonere ad allenarsi lontano da Sorrento, come la prima squadra che si allena ad Angri e disputa le gare ‘casalinghe’ a Potenza, mentre tutte le altre sono sparse in altri campi.
Questo restare nel limbo frena molto soprattutto la programmazione futura della prima squadra per quel che riguarda la partecipazione al prossimo campionato di serie C, se nel più breve tempo possibile non si smuove qualcosa. Comunque nella società costiera si è fiduciosi e si guarda alla gara ‘casalinga’ di sabato pomeriggio 10 gennaio contro il Foggia.
Mentre i tifosi costieri in ogni campo vanno esponendo uno striscione ‘Il Sorrento a Sorrento’.
GiSpa

