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Campania, sanità nel baratro: 62 posti vacanti nel Salernitano, il Cilento e la Costiera Amalfitana restano senza medici

Campania, sanità nel baratro: 62 posti vacanti nel Salernitano, il Cilento e la Costiera Amalfitana restano senza medici

La crisi della medicina territoriale in Campania assume i contorni di un’emergenza cronica, con un bilancio che, nell’ultimo monitoraggio, appare drammatico. Nonostante i recenti bandi emanati dalla Regione per il conferimento di incarichi di assistenza primaria, il territorio salernitano si riscopre vulnerabile: sono ben 62 le postazioni rimaste vacanti, un numero che secondo i dati della Fimm (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) salirebbe addirittura a oltre 90 unità considerando l’intero fabbisogno.

Le aree geografiche più colpite riflettono la complessa orografia della provincia. Come evidenziato dal quotidiano “La Città”, le zone d’ombra si addensano soprattutto nel Cilento, nel distretto di Sapri e lungo la Costiera Amalfitana, territori dove la carenza di camici bianchi rischia di isolare intere comunità. Tuttavia, il vuoto assistenziale non risparmia i grandi centri urbani: emblematica la situazione di Scafati, dove tre ambiti territoriali sono rimasti privi di titolare. La pubblicazione degli elenchi regionali certifica dunque un paradosso: a fronte di una domanda di salute crescente, il servizio pubblico non riesce a coprire i vuoti di organico, lasciando migliaia di cittadini senza il loro principale punto di riferimento sanitario.