Politica locale
|Amalfi, l’opposizione alla ricerca del candidato sindaco: prende quota il nome di Gianluca Laudano
Consigliere comunale di minoranza, molto attivo sui social network, Laudano è noto per segnalare con toni pacati disservizi e criticità cittadine raccolte anche dalle segnalazioni dei cittadini, guadagnando visibilità nel dibattito politico locale
A pochi mesi dall’appuntamento con le urne, il quadro politico amalfitano resta in movimento. Se da un lato l’area che fa capo all’attuale amministrazione continua a lavorare in vista delle elezioni comunali, dall’altro l’opposizione appare ancora alla ricerca di una figura in grado di guidare una proposta alternativa credibile e condivisa. In questo scenario, nelle ultime settimane ha iniziato a circolare con maggiore insistenza il nome di Gianluca Laudano, attuale consigliere comunale di minoranza.
Laudano siede in Consiglio dal 2015, prima nella maggioranza, poi all’oppsizione, ed è una presenza ormai consolidata nel dibattito politico cittadino. Il suo impegno si è distinto soprattutto per l’attenzione ai temi della quotidianità amministrativa e per una costante attività di controllo sull’operato della maggioranza. Un’azione che si sviluppa non solo nelle sedi istituzionali, ma anche attraverso i canali digitali, dove il consigliere è particolarmente attivo.
Negli anni Laudano ha costruito un rapporto diretto con una parte della cittadinanza, utilizzando i social network come strumento di ascolto e di comunicazione. Attraverso post e segnalazioni pubbliche, spesso rilancia problematiche legate a disservizi, manutenzione urbana e criticità del territorio, mantenendo uno stile misurato e privo di toni polemici. Molte delle questioni sollevate nascono da segnalazioni dei residenti, che trovano nei suoi interventi una cassa di risonanza nel dibattito pubblico locale.
Al momento non esiste alcuna ufficializzazione di una sua candidatura a sindaco. Tuttavia, all’interno dell’area di opposizione, il suo profilo viene valutato come possibile punto di sintesi tra diverse sensibilità civiche. Resta però aperto il nodo dell’unità: la frammentazione delle forze alternative all’attuale amministrazione continua a rappresentare il principale ostacolo alla costruzione di una proposta competitiva.
Sul nome di Pietro De Luca si è registrata fin dall’inizio una convergenza che, ad oggi, tiene. Il gruppo che ne ha proposto la candidatura – composto da alcuni deluchiani della prima ora – ha infatti incassato un primo via libera da parte di un altro gruppo, più collocato a sinistra.
Attualmente, i due gruppi stanno lavorando insieme.
All’assemblea pubblica svoltasi alla Bussola due settimane fa erano presenti anche altri invitati, tra cui Salvatore Proto, attuale membro della dirigenza provinciale di Fratelli d’Italia.
Proto ha successivamente avanzato, in una sede separata, la propria candidatura a sindaco direttamente a Pietro De Luca. Dopo pochi giorni, però, una delegazione congiunta dei due gruppi – composta da militanti della sinistra locale – gli ha comunicato ufficialmente che il suo nome non è ritenuto ricevibile, in quanto giudicato eccessivamente schierato a destra.
La candidatura di Antonella Franzese, invece, è definitivamente tramontata a causa di veti posti a monte di qualsiasi ipotesi di confronto.
Con l’avvicinarsi della campagna elettorale, le prossime settimane saranno decisive per chiarire assetti e strategie. L’opposizione dovrà sciogliere il rebus sul candidato e sul programma, mentre la maggioranza si prepara a difendere il lavoro svolto negli ultimi anni. In questo contesto, il nome di Gianluca Laudano resta sul tavolo, tra ipotesi, confronti interni e attese di conferme ufficiali.



