Gaspare Apicella da Minori in Costiera amalfitana fa una bella riflessione In margine all’immenso problema del tunnel Minori-Maiori che tiene banco da qualche anno, urge ricordare ancora una volta lo stato delle cose arcinoto di circa settanta anni addietro. Quelli della mia età, compreso l’ottimo amico prof. Mario Civale, ex sindaco di Maiori ed attuale responsabile del Comitato avverso, ricorderanno che il tratto del Castello Mezzacapo di Minori è identico a quello che era dall’hotel Luna al Riviera di Amalfi.
Strettissimamente stretto, a picco sul mare sottostante che infastidiva il tratto anche per i pedoni: ebbene quel tratto fu allargato soddisfacentemente: Ci lavorarono squadre di tecnici ed operai notte e giorno, facendo penetrare nella roccia putrelle di ferro e cemento armato di enormi dimensioni ed innalzando dal mare piloni spaventosamente possenti. A noi studentelli che arrivavamo a piedi da Maiori, Minori, Ravello, in quel punto era consentito proseguire solo attraversando il cantiere sospeso sul mare su delle robuste tavole “le famose tavole ‘e ponte”. Ricordiamo che si parla degli anni cinquanta dello scorso secolo quando la costa era governata da gente preparata, coscienzosa, lungimirante. Immaginarsi un tunnel in quel tratto: la stupenda cartolina dell’arrivo dalla curva del Luna di Amalfi sarebbe stata annullata.E così potrebbe essere per chi arriva a Minori dalla Torricella.
Ora il tratto Minori-Maiori attualmente governato da un semaforo che fa la sua parte e genera sicurezza è, ripetiamo, nella medesima condizione di quello amalfitano di allora. Per cui non riusciamo a capire (o a digerire) la ragione di questo stupido e nocivo intervento in presenza di una situazione migliore di quella amalfitana, perchè sotto la strada c’è la base di un porto con massi finali che danno maggiore credibilità d’intervento.
E, cosa più importante, siamo al 2026 (quelli di noi ancora presenti hanno superato gli ottanta da un pò di tempo) per cui ci sono mezzi che scongiurano il “buco” non richiesto , non voluto, non concordato, non comunicato, non accettato.
Della terrazza di collegamento (che avrebbe altri scopi finali) non si sa cosa fare : solo le coppiette sarebbero felici.
Buon Anno!


