Supercoppa Italiana, va in finale un Napoli vivo
Allo stadio di Riad gli azzurri sfoderano show, luci e tanto spettacolo nella semifinale contro il Milan, e danno un segnale dopo le brucianti sconfitte contro Benfica ed Udinese e Conte ritrova qualche suo infortunato
Redazione – Nella Supercoppa Italiana il Napoli vivo e va in finale.
Allo stadio di Riad gli azzurri sfoderano show, luci e tanto spettacolo nella semifinale contro il Milan, e danno un segnale dopo le brucianti sconfitte contro Benfica ed Udinese. Conte ritrova qualche suo infortunato, cambia le carte in tavola rispetto all’ultima sfida di Udine, schierando Di Lorenzo nei tre di difesa e Politano come esterno di centrocampo. Elmas, invece, affianca Neres e Hojlund in attacco. Allegri, invece, schiera Jashari al centrocampo, anche per concedere un po’ di riposo a Luka Modric.
Gli azzurri approcciano concentrati ed aggressivi, in un inizio di gara che vive di sprazzi ed è bloccata, non riescono a trovare le loro geometrie, si abbassano ed il Milan è alto avendo la prima occasione della gara con Pavlovic. Elmas da pochi passi manda fuori, McT prova con un rasoterra a battere Maignan ma la palla esce di pochissimo. Testa di Rabiot ma è alto! Neres stappa la gara arrivando in corsa dopo il cross di Hojlund. Arretra il Napoli ed il Milan prova una manovra offensiva. La squadra di Conte rischia sulle palle inattive, ma è sempre guardinga.
Il terreno di gioco è imperfetto ma la gara non scema di intensità: Rrahmani mette all’incrocio ma Maignan sventa la minaccia. Rasmus Hojlund raddoppia con un sinistro che non lascia scampo all’estremo rossonero. Il Diavolo reagisce con un colpo di testa di Fofana ma para Milinkovic-Savic. Hojlund mette fuori il suo diagonale di due metri. Rossoneri che alzano il baricentro nel finale di gara e nell’extra time di 7’, ma nonostante l’ingresso di Modric non cavano nulla.
Il Napoli ha dato un segnale dopo le due sconfitte contro Benfica ed Udinese, nelle gare secche trova le energie, ma c’è da dire anche grazie al ritorno di qualche infortunato.
Nella finale del 22 dicembre i partenopei se la giocheranno contro una della vincente tra Inter e Bologna.
NAPOLI – MILAN 2-0
Reti: 39′ pt David Neres, 19′ st Hojlund.
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano (33′ st Mazzocchi), Lobotka, McTominay, Spinazzola (36′ st Gutierrez); Neres (43′ st Vergara), Hojlund (36′ st Lucca sv), Elmas (32′ st Lang). A disposizione: Contini, Ferrante, Beukema, Buongiorno, Marianucci, Olivera, Baridó, De Chiara, Ambrosino, Lukaku. Allenatore: Conte.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter (24′ st Fofana), Pavlovic; Saelemaekers (24′ st Athekame), Loftus-Cheek, Jashari (30′ st Modric), Rabiot, Estupiñan; Nkunku, Pulisic. A disposizione: Terracciano, Torriani, Bartesaghi, Dudu, Odogu, M. Ibrahimovic, Ricci, Sala, Borsani. Allenatore: Allegri.
ARBITRO: Zufferli di Udine.
RETI: 39′ pt David Neres, 19′ st Hojlund.
NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni. Ammoniti: Rabiot, Spinazzola, Tomori, McTominay, Athekame. Angoli 5-4. Recupero 2′, 7′.
GiSpa

