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Spento Napoli

Gli azzurri non si accendono allo stadio ‘da Luz’, commettono vari errori che favoriscono il Benfica, sono stati senza idee, non sono stati lucidi, sono stati frenetici e fisicamente sulle gambe, ma ha coinciso anche l’emergenza infortuni

Redazione – Napoli spento contro il Benfica.

Gli azzurri non si accendono allo stadio ‘da Luz’, commettono vari errori che favoriscono i portoghesi, sono stati senza idee, non sono stati lucidi, sono stati frenetici e fisicamente sulle gambe, ma ha coinciso anche l’emergenza infortuni.

Non si è visto quel Napoli che ha sfoderato delle ottime prestazioni nelle gare precedenti, i collegamenti tra i reparti erano slegati, ma quello che forse ha fatto male ala squadra di Conte è stato l’approccio, è sembrato essere pauroso. Il Benfica di Mourinho ha avuto un approccio grintoso e deciso, i suoi uomini sono stati aggressivi e primi sulle seconde palle, poi hanno sfruttato soprattutto gli errori commessi dagli azzurri. Antonio Conte per la sfida al Benfica di Mourinho ha confermato lo stesso 11 sceso in campo al Maradona nell’ultima partita di Serie A, con Neres ancora al fianco di McTominay al centro del campo.

Per l’allenatore portoghese, invece, due cambi rispetto a quanto preventivato alla vigilia: Ivanovic punta al posto di Pavlidis e Araujo in difesa al posto di Silva.

Subito la partita appare subito intensa, con l’arbitro Vincic che fischia numerosi falli ed è spezzettata, la prima vera occasione che arriva all’11’, quando Ivanovic del Benfica si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic. Ma il gran intervento dell’estremo azzurro non basta e, dopo un’occasione incredibile sprecata da Aursnes in seguito a un errore del portiere serbo, è Rios a portare in vantaggio i padroni di casa. Gli uomini di Conte cercano timidamente di raggiungere il pareggio, ma non riescono a rendersi davvero pericolosi dalle parti di Trubin.

Dopo l’intervallo Conte prova a dare una scossa inserendo Spinazzola e Politano, ma la musica non cambia: al 49’ il Benfica raddoppia con Barreiro, approfittando di un Napoli distratto in difesa e poco incisivo sotto porta. Il primo vero sussulto degli azzurri arriva al 70’, con un tiro di Neres da fuori area respinto da Trubin, e con McTominay che di testa manca lo specchio della porta da distanza ravvicinata.

Nel finale gli azzurri con orgoglio tentano di riaprire la partita, grazie anche agli ingressi di Vergara e Lucca, ma non c’è stato nulla da fare.

BENFICA-NAPOLI 2-0

RETI: 20’pt Rios, 4’st Barreiro.

BENFICA (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Rios, Barrenechea; Aursnes  (49’st Freitas), Barreiro (50’st Neto), Sudakov (31’st Silva); Ivanovic  (31’st Pavlidis). A dsiposizione: Soares, Manu, Schjelderup, Prestianni, Wynder, R.Rego, Veloso, J.Rego. Allenatore: Mourinho.

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema (1’st Politano), Rrahmani, Buongiorno (14’st Juan Jesus); Di Lorenzo, McTominay, Elmas (36’st Vergara), Olivera (1’st Spinazzola); Neres, Hojlund, Lang (29’st Lucca). A disposizione: Contini, Ferrante, Ambrosino. Allenatore: Conte.

ARBITRO: Vincic (Slovenia).

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Lang, Dedic, Vergara. Angoli: 2-6. Recupero: 2′; 7′.

GiSpa