Sorrento saluta Carolina Coppola ci lascia a 100 Anni per il paradiso una donna ricca di spiritualita’
Sorrento saluta Carolina Coppola, esempio di fede e longevità, la vogliamo ricordare in questa foto quando ha festeggiato lo scorso 7 giugno il secolo di vita.
Carolina Coppola, vedova Marciano, e’ venuta a mancare circondata dall’affetto dei suoi cari. Una vita lunga e intensa, segnata da valori solidi, dedizione alla famiglia e profonda spiritualità, che l’hanno resa un punto di riferimento per intere generazioni.
Terziaria Francescana, Carolina ha testimoniato fino all’ultimo una fede vissuta con semplicità e coerenza, incarnando quei principi di umiltà, carità e servizio che hanno guidato il suo cammino. Il suo esempio resta vivo nei figli Luisa, Salvatore e Antonino, nel genero Giovanni, nelle nuore Anna, Maria e Lucia, nella sorella, nei nipoti, pronipoti e in tutti i parenti che oggi ne ricordano con gratitudine la presenza discreta ma determinante.
I funerali si terranno martedì 16 dicembre alle ore 9.30, presso la chiesa di San Francesco a Sorrento, dove la comunità potrà riunirsi per l’ultimo saluto e la preghiera condivisa.
Nel rispetto delle volontà della famiglia, non fiori ma opere di bene, affinché il ricordo di Carolina si traduca in gesti concreti di solidarietà, in linea con lo spirito francescano che ha ispirato la sua esistenza.
nata il 7 giugno 1925 a Sorrento, in Via Cesarano. Una donna, come la definiscono affettuosamente parenti e amici, “da raccontare”, una vera “roccia” che ha attraversato un secolo di storia con una forza e una fede incrollabili.
Carolina, terza di nove figli, di cui due emigrati in Argentina, proviene da una famiglia contadina. Suo padre, Salvatore, nato nel 1895, fu un reduce della Prima Guerra Mondiale, insignito della medaglia di Cavaliere di Vittorio Veneto per il suo coraggio sul Piave. Fin da giovane, Carolina ha imparato il valore del sacrificio e della resilienza.
Sposatasi con Eduardo Marciano nel 1953, si trasferì in Via Atigliana, dove ha costruito la sua grande famiglia. Dal loro matrimonio sono nati cinque figli: due femmine e tre maschi. Attraverso gioie e dolori, compresi dispiaceri e perdite immense, Carolina ha sempre mostrato una fede profonda e una rassegnazione esemplare. Lungi dal farsi sopraffare dalle avversità, ha costantemente incoraggiato chi le era vicino, trovando conforto nelle letture sacre.
La sua lunga e intensa vita è un esempio tangibile di come si possano superare le sfide con coraggio, dignità e un’incrollabile fiducia.
Gianni Terminiello gli ha dedicato un interessante volumetto intitolato appunto Carolina…….una donna da raccontare, che circolerà in occasione della festa e attendiamo ansiosi di vedere.

