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Presso la storica Chiesa dell’Annunziata, il tradizionale concerto in memoria di Bianca Gambardella Acampora ha celebrato la bellezza della musica grazie alla visione del M° Paolo Scibilia e all’energia di giovani eccellenze italiane.

SORRENTO – C’è un filo sottile che unisce la storia millenaria della Penisola Sorrentina alla freschezza del futuro musicale italiano. Questo legame si è manifestato ieri pomeriggio in tutta la sua potenza emotiva presso la Chiesa della SS. Annunziata, teatro del tradizionale Concerto di Natale in memoria di Bianca Gambardella Acampora. La Visione del M° Paolo Scibilia: Uno Sguardo al Futuro. Se l’evento è ormai un punto fermo del calendario natalizio sorrentino, il merito va alla sapiente guida della Società dei Concerti di Sorrento. In particolare, emerge con forza la figura del Direttore Artistico, il M° Paolo Scibilia, la cui capacità di individuare, scoprire e proporre al pubblico “giovani brillanti” è diventata il marchio di fabbrica di una programmazione d’eccellenza. Scibilia non si limita a organizzare eventi, ma agisce come un vero talent scout, capace di intuire il potenziale di musicisti emergenti e di offrire loro un palcoscenico prestigioso. Quest’anno, la scelta di puntare su una compagine ricca di giovani talenti ha infuso nuova linfa alla Sorrento Sinfonietta International Chamber Orchestra, dimostrando che la musica classica non è un museo del passato, ma un linguaggio vivo e vibrante nelle mani delle nuove generazioni. Un Dialogo tra Talento e Storia Sotto la direzione del poliedrico M° Giuseppe Carannante, l’orchestra ha dialogato con tre solisti che rappresentano il meglio del panorama attuale, ognuno portatore di una freschezza interpretativa rara: Rossella D’Apice (Soprano): Ha incantato il pubblico con una sensibilità vocale ideale per il repertorio sacro, regalando momenti di pura commozione. Michele Cordova (Mandolino): Virtuoso dello strumento simbolo di Napoli, ha saputo elevare la tradizione a vette cameristiche di assoluto rilievo. Marzio De Nardo (Sassofono): Ha aggiunto una sfumatura moderna e avvolgente, dimostrando come la gioventù sappia rompere gli schemi con eleganza. Una Cornice di Fede e Solidarietà. La serata non è stata solo una celebrazione del talento, ma anche un omaggio alla storia di Sorrento. La Chiesa dell’Annunziata, edificata nel 1133 e testimone di secoli di trasformazioni — dai saccheggi saraceni ai restauri barocchi fino al recupero delle sue linee gotiche — ha accolto il pubblico in un’atmosfera mistica. Oggi sede dell’Arciconfraternita di Santa Monica, la chiesa si conferma cuore pulsante della comunità. L’evento, patrocinato dall’UCID (nelle persone del presidente  UCID Sorrento-Castellammare di Stabia  Rosaria Amuro albergatrice, e del Presidente UCID gruppo Campania Antonino Apreda) e sostenuto dai Confratelli dell’Arciconfraternita con il Priore Massimo Fiorentino, ha trasformato il ricordo di Bianca Gambardella Acampora in un atto d’amore collettivo.

A cura di Luigi De Rosa

Bianca Gambardella Acampora 2025 Concerto di Natale 2025 in memoria di Bianca Gambardella Acampora