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Napoli, undici metri di felicità in Coppa Italia

Gli azzurri possono urlare dopo aver tremato contro il Cagliari ed approdano ai quarti dopo il rigore decisivo di Buongiorno ai tiri dal dischetto ad oltranza

Redazione – In Coppa Italia undici metri di felicità per il Napoli.

Gli azzurri possono urlare dopo aver tremato contro il Cagliari ed approdano ai quarti dopo il rigore decisivo di Buongiorno ai tiri dal dischetto ad oltranza.

Antonio Conte per questa gara effettua un turnover per dare fiato ai quei titolarissimi e dal primo minuto dentro Lucca ed i napoletani Ambrosino, Vergara (ottima la sua gara) e Mazzocchi.

Sul fronte opposto, Pisacane rivoluziona allo stesso modo il Cagliari, schierando in difesa il talento uruguaiano Rodriguez (al debutto stagionale) e rilanciando in particolare il centravanti Pavoletti e l’esterno Luvumbo.

La gara vede i partenopei avere il 62% di possesso palla, pressare alto, insidiare gli avversari quando trovavano il varco giusto, perché sono chiusi e ben stretti tra i reparti, insidiano la porta difesa da Caprile e poi trovano la rete del momentaneo vantaggio con Lucca (fischiato alla sua uscita). Però nella ripresa allentano un poco la morsa e devono subire la rete del pareggio con Esposito. Elmas apre le danze della gara ma è fermato in angolo, chi si mette in luce e la dà anche a Lucca che di testa insacca, è Vergara, classe 2003, che mette il suo zampino in varie azioni, poi l’attaccante ci riprova ma non è fortunato perché la palla è fuori. Mazzocchi apre la ripresa ma si vede parare la sua conclusione. Pisacane prova a spostare l’inerzia dei suoi e, inserendo nel giro di pochi minuti Prati, Esposito, Borrelli e Idrissi al posto di Gaetano, Kilicsoy, Pavoletti e Rodriguez, ottiene il risultato sperato. Infatti Sebastiano Esposito raccoglie un pallone vagante e di destro non lascia scampo a Milinkovic Savic. Tutto da rifare e Conte corre subito ai ripari: entrano Buongiorno, Hojlund, Lang e Neres. Gli azzurri sfiorano il raddoppio con McTominay, Spinazzola e nei titoli di coda anche Neres. Purtroppo si va ai tiri dal dischetto che devono decidere chi passa ai quarti di finale. Gli azzurri realizzano ne nove, tra cui anche Milinkovic-Savic, ma erra Neres. I rossoblù vanno a segno per otto volte ed errano Felici e Luvumbo.

Dopo il cardiopalma la felicità dell’esultanza e si va avanti in Coppa Italia.

NAPOLI – CAGLIARI 10-9 (dcr, 1-1).

Reti: 28’ Lucca (N), 22’ st S. Esposito (C).

Sequenza rigori Napoli: Politano (gol), McTominay (gol), Lang (gol), Hojlund (gol), Neres (errore), Elmas (gol), Milinkovic-Savic (gol), Spinazzola (gol), Juan Jesus (gol), Buongiorno (gol)

Sequenza rigori Cagliari: Obert (gol), Borrelli (gol), Prati (gol), Felici (errore), S. Esposito (gol), Luperto (gol), Adopo (gol), Idrissi (gol), Di Pardo (gol), Luvumbo (errore)

Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Juan Jesus, Olivera (29’ st Lang); Mazzocchi (23’ st Buongiorno), Vergara (29’ st Neres), Elmas, Spinazzola; Politano, Lucca (23’ st Hojlund), Ambrosino (15’ st McTominay). A disp.: Contini, Ferrante, Rrahmani, Di Lorenzo, Lobotka. Allen: Conte.

Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Di Pardo, Rodriguez (16’ st Idrissi), Luperto, Obert; Adopo, Deiola (40’ st Felici); Luvumbo, Gaetano (11’ st Borrelli), Kilicsoy (11’ st S. Esposito); Pavoletti (11’ st P rati). A disp.: Ciocci, Radunovie, Rog, Cavuoti, Pintus, Liteta, Zappa, Grandu, Trepy, Sulev. Allen: Pisacane.

Arbitro: Sacchi; assistenti: Bercigli e Mastrodonato; IV: La Penna; VAR: Camplone e Sozza.

Ammoniti: Luperto (C), Prati (C).

Note: serata serena, erba naturale buona. Angoli: 6-3. Recupero: 1’ pt e 4’ st.

La foto a corredo dell’articolo è tratta dalla pagina di Facebook della SSC Napoli.

GiSpa