Napoli, samba ed è la vetta
Gli azzurri sbancano Roma con una prodezza di Neres e vanno contro tutto quello che sta accadendo, gli infortuni che hanno ridotto la rosa ma hanno svuotato soprattutto il centrocampo
Redazione – È samba Napoli per la vetta.
Gli azzurri sbancano Roma con una prodezza di Neres e vanno contro tutto quello che sta accadendo, gli infortuni che hanno ridotto la rosa ma hanno svuotato soprattutto il centrocampo.
Questa sfida ha una cornice davvero unica: mai prima d’ora, nella storia della competizione, Roma e Napoli si erano trovate entrambe con almeno 25 punti in classifica prima della 15ª giornata.
Un duello d’alta quota, confermato dal cammino dei giallorossi, tornati in vetta solitaria della serie A per la prima volta dopo più di dieci anni.
All’Olimpico va di scena il derby del sole in notturna, che fa risplendere il Napoli di Conte che ha vinto sotto tutti gli aspetti: pressing, aggressività, possesso palla ed atteggiamento, ma poteva essere più cinico e preciso nei passaggi. Gli azzurri visti per larga parte in casa della ex capolista sono una squadra. Conte non snatura l’ultimo Napoli ed in campo va lo stesso undici visto contro il Qarabag e sembra aver studiato bene la gara nei minimi termini. Contro i giallorossi l’atteggiamento iniziale è quello giusto, suonano dei campanelli d’allarme per i capitolini, come quello portato da Neres. Azzurri che comandano il gioco, la volée di Di Lorenzo finisce sull’esterno della rete. Il tiro cross di Lang è smanacciato da Svilar. Buone le uscite dei partenopei che sembrano più decisi nella fase offensiva. Mentre i romani cercano di fermarli con dei falli tattici, che non cavano nulla. Fergusson mette alto sulla traversa e questo è l’unico segnale giallorosso. Contropiede azzurro con Hojlund che imbuca per vie centrali per Neres, l’attaccante brasiliano batte Svilar e sblocca la gara.
Ripresa con il Napoli che mette la Roma sotto pressione iniziale, Gasperini con i cambi la propone a trazione anteriore. Non ci sono emozioni anche perché il Napoli tiene bene a bada la Lupa, le uniche sono quelle di Pellegrini con palla oltre la traversa e quella di Baldanzi fermato da Milincovic-Savic. Questo dimostra che nonostante i tanti infortuni ed i lunghi recuperi da essi, Conte ed i suoi prodi sono vivi eccome e non vogliono abbandonare la danza lassù. Ed ora testa alla gara di Coppa Italia di mercoledì contro il Cagliari.
ROMA-NAPOLI 0-1
Rete: 35′ Neres (N)
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Cristante (60′ El Aynaoui), Wesley (82′ El Shaarawy); Soulé (60′ Dybala), Pellegrini (80′ Bailey); Ferguson (46′ Baldanzi). A disp: Vasquez, Gollini, Ghilardi, Sangaré, Rensch, Tsimikas, Ziolkowski, El Aynaoui, Pisilli, Baldanzi, Dybala, El Shaarawy, Bailey.
Allenatore: Gasperini squalificato (in panchina Gritti).
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno, Di Lorenzo; Lobotka, McTominay, Olivera; Neres (85′ Lucca), Hojlund (80′ Elmas), Lang (69′ Politano).
A disposizione: Contini, Ferrante, Juan Jesus, Marianucci, Spinazzola, Mazzocchi, Elmas, Vergara, Politano, Lucca, Ambrosino.
Allenatore: Conte.
Arbitro: Massa. Assistenti: Meli e Alassio. IV Uomo: Pairetto. Var: Aureliano. AVar: Di Bello.
Ammoniti: Cristante (R), Lobotka (N), Beukema (N), Baldanzi (R), Ndicka (R), Olivera (N).
Angoli. 3-2. Recupero: 1’ pt e 6’ st.
GiSpa

