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Momenti e forme di una devozione secolare, Santa Trofimena a Minori

Momenti e forme di una devozione secolare, Santa Trofimena a Minori in Costiera Amalfitana

Scrive padre Gaetano Mansi :”la devozione dei Minoresi per santa Trofimena è tanto efficace nel loro cuore che per Lei non curano nè denaro nè fatiche. TUTTO SI OTTIENE DA ESSI AL SOLO NOME DI TROFIMENA”.
E Luigi di Lieto, storico, ricorda in una sua pubblicazione che tutto il paese è un tempio in Suo onore, tante sono le edicole con una sua icona. Tutti la onorano e per la festa gareggiano in generosità. affinchè la piccola MARTIRE di Patti sia onorata degnamente!
Sostenuti da quanto sopra i due giovani autori minoresi, Massimo Gambardella e Raffaele Leone, hanno dato alle stampe ed alla curiosità generale il volume “momenti e forme di una devozione secolare per santa Trofimena v e m, protettrice di Minori e coprotettrice della diocesi amalfitana.
Tenendo fede a “Giovanni 65,12” (colligite quae superaverunt fragmenta ne quid pereat), “raccogliete i frammenti superstiti perchè non vada perduto nulla”, i due studiosi hanno speso molto del loro tempo alla ricerca anche dei minimi particolari che potessero essere loro di aiuto per tentare di completare momenti di vita e di devozione.
E molto si deve alla loro profonda opera di ricerca (non certamente completa, a loro dire) se alcuni”fragmenta” sono venuti al godimento totale negli ultimi tempi e messe alla disposizione visiva dei fedeli in alcune cappelle laterali dell’interno della basilica dedicata a Trofimena, madre, figlia e sorella di tutti i minoresi.
Si ripropone una cronaca sull’arrivo nel 1924 del busto di legno contorniato da considerazioni della vita del secolo scorso
E l’altro giorno, 5 dicembre, è rientrata una statua di legno della SANTA DOPO UN ATTENTO INTERVENTO DI RIPULITURA AD OPERA DEL MAESTRO SACAFATESE SORRENTINO SU IMPUT DEL Dott F. Masullo