Massa Lubrense, ondata di furti nelle villette: ben cinque abitazioni derubate
Massa Lubrense presa di mira dai ladri nell’indifferenza generale. Episodi ci sono stati nelle zone alte di Sant’Agnello e Piano di Sorrento , ma quello che succede a Massa e’ assurdo
Negli ultimi mesi il tema della sicurezza sta emergendo con forza in tutta la Penisola Sorrentina. Episodi di furti, atti vandalici e intrusioni nelle abitazioni private stanno alimentando un crescente senso di paura e abbandono tra i cittadini, soprattutto nelle zone meno centrali e a prevalente vocazione residenziale.
Massa Lubrense, territorio già complesso per estensione e conformazione, non fa eccezione. Anzi, in alcune aree la percezione di vulnerabilità è ormai diventata una costante quotidiana, con residenti che denunciano una presenza sempre più rarefatta delle istituzioni e controlli ritenuti insufficienti a garantire tranquillità e tutela.
In questo contesto riteniamo doveroso dare spazio e voce alle segnalazioni che arrivano direttamente dai cittadini, affinché non restino inascoltate e possano contribuire ad accendere un dibattito pubblico serio e responsabile.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera di un nostro lettore:
Gentile Redazione,
mi rivolgo a voi in quanto cittadini esasperati da una situazione di insicurezza e abbandono che stiamo vivendo da circa un mese nella zona di Parco delle Sirene, a Massa Lubrense.
Nel corso delle ultime settimane, le nostre abitazioni sono state oggetto di ripetuti furti e atti vandalici, con gravi danni materiali e un forte impatto psicologico per noi residenti.
Nonostante le segnalazioni alle autorità competenti, ad oggi nessun intervento concreto è stato messo in atto per garantire maggiore controllo o tutela. La sensazione è di essere completamente lasciati soli, privi di qualsiasi forma di protezione o risposta istituzionale.
Vi chiediamo di darci voce e visibilità, affinché l’opinione pubblica venga a conoscenza di quanto sta accadendo e affinché si possa finalmente ottenere l’attenzione necessaria da parte delle autorità locali.
Buonasera, ieri si sono verificati gli ultimi due episodi, a casa mia e della mia vicina. Un mese fa era già accaduto a tre famiglie sulla terza fila, a distanza di pochi giorni.
Dalla testimonianza emerge un quadro allarmante: in poco più di un mese, almeno cinque villette sarebbero state prese di mira dai malviventi, tutte concentrate nella stessa area, con modalità che fanno pensare a un’azione ripetuta e organizzata. Oltre ai danni economici, ciò che preoccupa maggiormente è il senso di insicurezza diffuso tra i residenti, costretti a vivere con la paura di nuove intrusioni.
La testimonianza che pubblichiamo rappresenta un campanello d’allarme che non può e non deve essere ignorato. La sicurezza non è un tema secondario, ma una priorità assoluta per la qualità della vita dei cittadini e per la credibilità delle istituzioni sul territorio.
È auspicabile che le autorità competenti, a partire dall’amministrazione comunale e dalle forze dell’ordine, prendano atto di quanto denunciato e mettano in campo misure concrete: maggiore presenza sul territorio, controlli mirati e un dialogo diretto con i residenti delle zone più esposte.
Dare voce a queste segnalazioni significa non solo informare, ma contribuire a costruire una risposta collettiva a un problema che riguarda l’intera comunità. Massa Lubrense non può permettersi che intere aree vengano lasciate nell’ombra, né che la paura diventi parte della normalità quotidiana


