Sorrento. Il ricordo di Vincenzo Manniello, simbolo dell’ospitalità
Di Antonino Siniscalchi
Simbolo dell’ospitalità sorrentina
Sorrento piange la scomparsa di Enzo Manniello, figura di spicco dell’imprenditoria turistica cittadina e patron del celebre ristorante ‘O Parrucchiano La Favorita, oltre che degli alberghi Grand Hotel La Favorita ed Europa Palace.
Uomo di grande esperienza e visione, Enzo Manniello, 82 anni, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento nel mondo dell’accoglienza, contribuendo con passione e dedizione a consolidare l’immagine di Sorrento come capitale del turismo internazionale.
Discendente di Giuseppe Manniello dello storico locale, Enzo ha proseguito e rinnovato la tradizione familiare insieme alla moglie Tina e ai figli Giuseppee Mario, che oggi ne raccolgono l’eredità umana e professionale. La sua figura incarnava al meglio lo spirito della sorrentinità autentica: l’amore per la propria terra, la cura per l’ospite e la capacità di unire tradizione e modernità.
Con lui scompare un protagonista discreto ma incisivo della storia economica e sociale della città, capace di coniugare imprenditorialità e senso di comunità. Accanto a lui, nel segno di una passione condivisa per l’ospitalità, i fratelli Antonino e Mario Manniello, titolari di una rinomata catena alberghiera di prestigio internazionale.
Il ricordo di Enzo Manniello resterà vivo nel cuore di quanti lo hanno conosciuto e stimato, e nella memoria di una Sorrento che, anche grazie a lui, ha saputo farsi simbolo di eleganza e accoglienza nel mondo.
Affranto dal dolore un altro sorrentino storico, Carlo Cuomo. «Sono distrutto dal dolore — sottolinea Carlo Cuomo —. Io ed Enzo siamo nati lo stesso giorno, il 23 giugno 1943: eravamo praticamente gemelli, compagnibdi scuola fin dalle elementari. Ci legava un’amicizia profonda, autentica, costruita in tanti anni di stima reciproca e di affetto sincero. Con lui se ne va un pezzo della nostra storia, un uomo buono e generoso che ha dedicato la vita alla famiglia e al lavoro, portando in alto il nome di Sorrento».
“La notizia della scomparsa del grande imprenditore sorrentino, Enzo Manniello – osserva Raffaele Lauro -, un amico di sempre, un prestigioso ristoratore e albergatore, mi ha colpito e mi addolora profondamente. Enzo, gentiluomo di una cortesia, di una signorilità e di una generosità senza limiti, erede morale, con i fratelli, della prestigiosa storia imprenditoriale del padre, don Peppino, legata al Ristorante Il Parrucchiano, cuore pulsante della gastronomia tradizionale, conosciuto in tutto il mondo, lascia un vuoto incolmabile nella sua amatissima famiglia, nei parenti, negli amici e nella comunità intera della Costiera Sorrentina. Maestro inimitabile nell’arte dell’ospitalità, amato da tutti, negli anni in cui sono stato amministratore della nostra città, e sempre successivamente, in tanti anni, Enzo mi è stato sempre vicino, in tutte le iniziative, sia pubbliche che private, sia culturali che sociali, o promozionali, purché recassero prestigio e fama alla leggenda turistica della Sua e nostra amata Sorrento. Lo piango sinceramente e lo ricorderó sempre, con affetto fraterno, con stima profonda, con ammirazione e con sincera gratitudine. Mi stringo in un solidale abbraccio alla Signora Tina, ai figli Giuseppe e Mario, nonché ai fratelli Tonino e Mario. Che il Signore lo accolga nella Sua Eterna Luce, con l’amore che merita”.
Il saluto terreno domani pomeriggio alle ore 15.30 nella Cattedrale di Sorrento.



