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di lucio esposito e sara ciocio

Napoli, 6 Novembre 2025 – Grande interesse ha suscitato l’appuntamento di questo pomeriggio con gli “Incontri di Archeologia” del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), giunti alla loro XXXI edizione (ottobre 2025 – maggio 2026). Protagonista dell’incontro, tenutosi alle ore 17:00 nell’Auditorium del Museo, è stato il tema: “Nuove sale per gli arredi pompeiani. Antiche e nuove scelte per una celebre raccolta del Museo di Napoli”.

Gli archeologi Andrea Milanese e Ruggiero Ferrajoli hanno guidato il pubblico non solo attraverso la magnificenza degli oggetti, ma soprattutto “dietro le quinte” della pratica museale, illustrando il complesso lavoro di riallestimento delle nuove sale dedicate agli arredi domestici provenienti da Pompei, Ercolano e Stabia.


🏛️ Il Fascino del “Backstage” Museale

Il focus della conferenza non è stato sui pezzi in sé – molti dei quali sono veri e propri capolavori, soprattutto bronzi, noti da secoli – ma sul progetto di riallestimento inaugurato lo scorso 30 giugno. Come hanno sottolineato i curatori, l’intento è stato quello di far “entrare quasi dentro la pratica museale” i partecipanti, svelando i problemi, le scelte e i criteri che hanno portato a riproporre oggetti che, in molti casi, non erano esposti da tempo.

“Per certi versi, è un modo per entrare quasi dentro la pratica museale, no? Come se in qualche modo voi entraste nel nel backstage, in quello che c’è prima… [per] vedere il museo anche in trasparenza, cioè vederne quello che c’è dietro”.

Andrea Milanese e Ruggiero Ferrajoli

Il riallestimento interessa cinque sale, che raccolgono gli arredi “più canonici”: mobilio (tavoli e sedute), strumenti di illuminazione e riscaldamento, e sculture decorative, incluse quelle legate al mondo dei giardini. È stata inoltre menzionata l’introduzione di una sala immersiva, dedicata in particolare a una parte del nucleo di oggetti della Casa del Fauno.

Dialogo col Passato: Storia e Musealizzazione

Il lavoro di riallestimento è stato basato sul “dialogo col passato” degli oggetti e della loro storia museografica. Molti di questi pezzi incredibili e “stratosferici” hanno una storia che risale già al Settecento, essendo stati studiati, riprodotti ed esposti fin da subito. Ripercorrere le tappe della loro esposizione storica è stato un elemento cruciale per definire le nuove scelte conservative ed espositive.

L’incontro odierno si inserisce in un fitto calendario di appuntamenti del MANN, che si confermano un “caposaldo del palinsesto culturale” del Museo, offrendo una preziosa opportunità di approfondimento su nuovi progetti, mostre e ricerche in corso.


➡️ Prossimi Appuntamenti al MANN

Gli “Incontri di Archeologia” proseguono, a ingresso libero fino ad esaurimento posti, ogni giovedì alle 17:00 nell’Auditorium del Museo. Il prossimo appuntamento di novembre sarà: