Il forte astensionismo registrato nell’ultima tornata elettorale rappresenta, per Gianluigi De Martino, candidato sorrentino di Fratelli d’Italia al Consiglio Regionale della Campania, la chiave principale per comprendere il risultato complessivo delle urne. Una riflessione lucida e critica quella del professionista sorrentino, che sottolinea come la distanza sempre più evidente tra cittadini e politica stia indebolendo la partecipazione democratica.
«La disaffezione è palpabile – afferma De Martino –. La politica viene percepita come un’entità distante dai problemi reali, gestita da una cerchia ristretta di persone. Oggi il voto, soprattutto nei piccoli centri, non è più espressione di ideologia, ma si orienta spesso su interessi personali o sulla fiducia diretta nei confronti del candidato».
Secondo De Martino, sul risultato regionale ha inciso in maniera determinante il “peso specifico” dei dieci anni di governo della sinistra in Campania, rafforzato da una coalizione di centrosinistra compatta, definita come un vero e proprio “campo largo”.
Sorrento premia il centrodestra
Diverso, però, il quadro emerso nella sua città. «Sorrento è in controtendenza rispetto al dato regionale» sottolinea De Martino. Nonostante il sostegno a candidati esterni al territorio, spesso organizzato in maniera “estemporanea”, la presenza di tre candidature locali – la sua, quella del dott. Torquato Esposito e del dott. Antonio Gargiulo – ha garantito un risultato significativo per il centrodestra.
«Abbiamo riportato il 52% dei voti – evidenzia – con Fratelli d’Italia primo partito al 21% e con me come candidato più votato della lista». Un esito che Di Martino definisce «più che soddisfacente», anche se non sufficiente a ribaltare l’esito complessivo regionale, dove il centrodestra è uscito sconfitto.
Le priorità: casa, condono, mobilità
Il candidato ribadisce i temi centrali della sua campagna elettorale, considerati prioritari per il futuro della penisola sorrentina: politiche sull’abitazione, regolamentazione dei condoni edilizi, mobilità e trasporti. Questioni che – sostiene – il governo regionale dovrà affrontare «al di là delle appartenenze politiche», se vuole realmente invertire una tendenza ventennale che ha «progressivamente paralizzato il territorio».
“Sorrento merita attenzione e rispetto”
L’appello finale è rivolto proprio alle istituzioni regionali: «Sorrento merita attenzione e rispetto». Una frase che suona come monito e, allo stesso tempo, come promessa di un impegno che De Martino assicura di voler continuare a portare avanti, dentro e fuori la competizione elettorale.



