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Locazioni brevi vs. Residenti: a Piano di Sorrento il Forum dei Giovani lancia l’allarme casa. Presso il centro polifunzionale di Piano di Sorrento si è tenuto un dibattito incentrato sulla crescente difficoltà abitativa che affligge l’area negli ultimi tempi. L’incontro è stato organizzato dal Forum dei Giovani, con l’obiettivo di accendere un riflettore sulla questione. Come ha spiegato Peppe Arpino, Presidente del Forum, l’evento mirava a lanciare un monito chiaro: stipendi da €1.800 non sono sufficienti per sostenere il costo esorbitante degli immobili in affitto. Il dilagare delle strutture ricettive turistiche extra-alberghiere sta, di fatto, compromettendo la possibilità per i residenti di accedere a una casa. Arpino ha affermato che l’iniziativa è stata una “provocazione per discutere la difficoltà che noi giovani, ma anche le famiglie, abbiamo a trovare un alloggio”, evidenziando come le poche abitazioni disponibili abbiano costi economicamente proibitivi. A delineare la complessa cornice giuridica è stata l’Avvocato Fortunata D’Esposito, che ha definito l’incontro come “chiarificatore” dal punto di vista legale. L’obiettivo era “spiegare nel modo più semplice possibile come si può agire per affrontare la questione dal punto di vista normativo”, ha dichiarato, specificando che le competenze legislative sono divise tra Stato, Regioni e Comuni. L’Avvocato ha inoltre precisato un punto cruciale: le strutture extralberghiere ricadono sotto le leggi regionali della Campania, mentre gli affitti di breve durata sono ancora regolati dalla normativa nazionale, poiché la Regione non ha ancora emanato una legge specifica in merito. Per quanto riguarda l’aspetto finanziario, il Dott. Commercialista Benedetto Iaccarino ha esaminato le ragioni per cui i proprietari prediligono l’ospitalità turistica. Il suo intervento si è focalizzato sul vantaggio economico tra l’utilizzo di una proprietà come alloggio turistico e l’affitto residenziale tradizionale (il classico contratto 4+4). I dati presentati hanno mostrato un incremento esponenziale delle locazioni brevi, in particolare dopo la pandemia di Covid-19. Interpellata sulle possibili soluzioni, l’Avvocato D’Esposito ha concluso affermando che, sebbene non esista una risposta universale, le Regioni possono svolgere un ruolo chiave nel limitare la diffusione del fenomeno. Gli enti locali, come il Comune, sono invece chiamati ad agire sul fronte dei controlli. Questo è un aspetto essenziale per garantire la legalità e la trasparenza nel comparto e per fare pressione sulla Regione affinché introduca norme più restrittive. L’obiettivo finale è arginare l’aumento delle strutture ricettive per destinare un maggior numero di unità immobiliari all’uso abitativo per i residenti.