Logo
Furore, l’emergenza frana non si sblocca: il Comune interviene con lavori di “somma urgenza” sul costone roccioso

Furore, l’emergenza frana non si sblocca: il Comune interviene con lavori di “somma urgenza” sul costone roccioso

La frana che lo scorso 21 novembre ha fatto precipitare un enorme masso sulla Statale 163, all’altezza del Fiordo di Furore, continua a isolare la Costiera Amalfitana. Come previsto, sarà il Comune di Furore a intervenire direttamente con lavori di “somma urgenza” per mettere in sicurezza il costone roccioso da cui si è staccato il blocco che ha imposto la chiusura totale dell’arteria.

Giovedì sera l’amministrazione ha emesso un’ordinanza rivolta ai proprietari dei terreni soprastanti, ma la complessità del versante e la necessità di agire tempestivamente hanno reso inevitabile l’intervento dell’ente pubblico, che ha già selezionato una squadra di rocciatori specializzati. Contestualmente è partita la richiesta di fondi alla Regione Campania, mentre resta riservato il costo complessivo dell’operazione.

La perizia del geologo incaricato, consegnata dopo giorni di condizioni meteo proibitive, ha permesso di individuare il punto di distacco a circa 200 metri di quota. Tuttavia, il maltempo ha rallentato ogni attività e impedisce ancora l’avvio delle operazioni di disgaggio e bonifica, indispensabili per poter pensare alla riapertura.

I tempi, dunque, si allungano: la Costiera resta tagliata in due e chi deve spostarsi è costretto a deviazioni interminabili via Sorrento e Castellammare. Pesanti i disagi anche per studenti, lavoratori e operatori turistici, con collegamenti e servizi fortemente compromessi.