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Disagi enormi per i pendolari di Positano e Praiano

Frana a Furore. La storia si ripete. Le opposizioni chiedono risposte sulla riapertura

27 novembre 2025 | 17:46
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Frana a Furore. La storia si ripete. Le opposizioni chiedono risposte sulla riapertura

Furore, Costiera amalfitana divisa a metà da una frana, una caduta di una pietra, da una settimana, Positano e Praiano sono isolate da Amalfi e la pioggia non ha aiutato, su questa vicenda è intervenuta l’opposizione del comune Furore Domani, stamattina anche Salvatore Gagliano candidatosi alla Regione Campania
Frana a Furore. La storia si ripete.
Chiediamo al Sindaco aggiornamenti chiari e puntuali sulla probabile riapertura della strada e sulle attività necessarie per ristabilire quanto prima la viabilità.
Siamo a conoscenza dei gravi disagi che la chiusura sta causando: molti studenti delle scuole superiori sono stati costretti alla DAD, mentre numerosi lavoratori devono affrontare ogni giorno percorsi lunghi e complessi pur di raggiungere il posto di lavoro.
Per questo chiediamo all’Amministrazione di fornire informazioni più dettagliate, di accelerare i tempi degli interventi e di valutare anche una riapertura parziale, così da alleviare almeno in parte le difficoltà.
Che è stato fatto finora?

Gli esperti hanno effettuato ieri ispezione del costone roccioso che sovrasta la Strada Statale Amalfitana 163, proprio all’altezza del Fiordo. L’obiettivo è individuare i punti critici da mettere in sicurezza e stabilire dove intervenire con operazioni di bonifica e disgaggio.
Sul posto è impegnata anche Califano Tailored Engineering, società specializzata in rilievi tecnici e architettonici di precisione, rilievi topografici, foto aeree, ortofoto, nuvole di punti e modellazioni tridimensionali, a supporto dell’analisi del fronte roccioso. Al termine dei sopralluoghi, i tecnici redigeranno una relazione dettagliata da inoltrare al Comune di Furore, passo necessario per avviare gli interventi urgenti che dovranno essere programmati insieme all’ANAS. Ma al momento non si sa ancora nulla dei dettagli.

Una strada chiusa dal 21 novembre

La statale 163 è stata interdetta al traffico il 21 novembre, dopo che un grosso masso si è staccato dalla parete rocciosa precipitando sulla carreggiata al km 23+300. Per fortuna nessun veicolo è stato coinvolto, ma il blocco della viabilità ha causato enormi disagi a residenti, pendolari e lavoratori della Costiera.

Chi da Positano e Praiano deve raggiungere Amalfi vive, da giorni, una situazione difficilissima. Impraticabile la soluzione del bus SITA che devia per Agerola: oltre due ore di viaggio per coprire pochi chilometri. Molti, esasperati, hanno iniziato a superare a piedi le barriere new jersey poste da ANAS, per poi proseguire con passaggi privati o raggiungere l’autobus SITA diretto ad Amalfi dalla fermata di Conca dei Marini.

La Costiera attende risposte rapide

La chiusura della principale arteria costiera continua a isolare intere comunità, con pesanti ricadute anche per le attività commerciali e per chi deve raggiungere scuola o lavoro.

La speranza, ora, è che la relazione tecnica arrivi in tempi stretti e che la messa in sicurezza del costone possa partire quanto prima, restituendo alla Costiera amalfitana la sua fondamentale continuità viaria.