Circumvesuviana, nuovo rinvio nella consegna dei treni: “Situazione inaccettabile, serve voltare pagina”
Ancora un rinvio nella consegna dei nuovi treni destinati alla Circumvesuviana, la rete ferroviaria che collega Napoli con numerosi comuni dell’area vesuviana e costiera. La notizia ha sollevato nuove polemiche sullo stato dei trasporti regionali in Campania e sulla gestione del servizio pubblico, da anni al centro di critiche per ritardi, soppressioni e carenza di mezzi.
A commentare il nuovo slittamento è stato il deputato campano e sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, che ha definito “inaccettabile” l’ennesimo stop.
“Da troppi anni il territorio attende la consegna dei nuovi treni della Circumvesuviana, indispensabili per garantire un servizio efficiente e con standard adeguati. L’attuale situazione – ha affermato Ferrante – rappresenta un vulnus che mina gravemente il diritto alla mobilità dei cittadini”.
Secondo il sottosegretario, la mancanza di mezzi adeguati è tra le principali cause dei continui disagi che quotidianamente colpiscono pendolari e turisti. “La carenza di treni è alla base di ritardi e soppressioni lungo la linea. È necessario voltare pagina e restituire dignità ai cittadini, rilanciando il sistema dei trasporti regionali”, ha aggiunto.
Ferrante ha inoltre sottolineato come la prossima amministrazione regionale dovrà inserire la nomina di un assessore ai trasporti tra le priorità, per avviare una gestione più efficiente e coordinata del settore.
Il nuovo rinvio nella consegna dei convogli si inserisce in un contesto già complesso per la Circumvesuviana, una delle infrastrutture più utilizzate della regione e al tempo stesso tra le più criticate per inefficienze e vetustà del materiale rotabile




