Logo

Circumvesuviana, i pendolari esplodono: “Promesse tradite e treni fantasma. Una presa in giro colossale”

13 novembre 2025 | 08:57
Share0
Circumvesuviana, i pendolari esplodono: “Promesse tradite e treni fantasma. Una presa in giro colossale”

Circumvesuviana, i pendolari esplodono: “Promesse tradite e treni fantasma. Una presa in giro colossale”

Da Napoli a Sorrento al Vesuviano proteste in Campania – La rabbia dei pendolari della Circumvesuviana torna a farsi sentire con forza. Dopo mesi di annunci e proclami sull’arrivo dei nuovi treni, la realtà – denunciano i comitati – è ben diversa: i convogli tanto attesi non sono mai entrati in servizio, e i tempi sembrano ancora lontani.

I pendolari vesuviani sono stati presi in giro – si legge in una nota diffusa in giornata –. Dopo mesi di annunci trionfali sull’imminente arrivo dei nuovi treni, oggi la realtà piomba come una doccia gelata: quei convogli promessi non solo non sono operativi, ma sembrano sempre più lontani dai binari della Circumvesuviana. È un insulto a chi ogni giorno sopporta disagi, ritardi e carrozze fatiscenti.”

Nel comunicato, i pendolari ricordano che il presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, ha ammesso i ritardi nelle consegne, annunciando la possibilità di penali contro la ditta costruttrice. Ma gli utenti non ci stanno: “Le minacce non bastano – scrivono –. Un anno fa, alla presentazione del primo treno Stadler, si parlava di un’entrata in servizio a luglio: promessa mai mantenuta. Si parlava di 20 nuovi treni entro il 2025 e 56 entro il 2026. Favole, bugie, propaganda spacciata per verità. Oggi scopriamo che i tre Etr consegnati non hanno neppure completato il collaudo. Ci sono problemi tecnici? Perché questo silenzio? Cosa si nasconde dietro l’ennesima ‘dimenticanza’, dopo il fallimento del revamping?”

La protesta si allarga anche al tema della gestione delle linee: “Eav – sostengono i pendolari – prepara la chiusura o il ridimensionamento delle linee vesuviane. Non è più una questione di lavori: ora si ammette apertamente che i treni vengono spostati da una linea all’altra, confermando ciò che denunciamo da tempo. Una dirigenza che ha distrutto una ferrovia con errori mascherati da comunicati ad effetto: una farsa diventata tragedia.”

La denuncia è durissima anche contro la gestione dei servizi speciali: “Mentre la Circumvesuviana affonda – concludono i comitati – l’Eav continua a puntare su servizi ‘extralusso’ come il Campania Express, i direttissimi per Sorrento e la navetta Torre Annunziata, sottraendo materiale rotabile alle linee più popolari. Una programmazione scellerata che lascia i pendolari senza alternative, se non quella – simbolica – di sdraiarsi sui binari per farsi ascoltare.”

Il comunicato è firmato da:
Enzo Ciniglio, portavoce gruppo Facebook @NoAlTaglioDeiTreniDellaCircumvesuviana
Salvatore Ferraro, portavoce gruppo Facebook Circumvesuviana-Eav
Salvatore Alaia, presidente comitato civico E(A)Vitiamolo Sperone
Marcello Fabbrocini, presidente comitato civico A. Cifariello Ottaviano
Maria Teresa Trinchese, Link Napoli
Domenico Fortunato, Unione degli Studenti Campania
Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania
Giovanni Berritto, presidente Federconsumatori Campania