Ancora chiusa la strada al Nastro Verde: ordinanza urgente del Comune di Sorrento
Dopo la frana del 22 novembre sulla SS145 al Nastro Verde, il Comune emette ordinanza urgente: obblighi per privati e ANAS e strada chiusa per sicurezza.
È stata la frana verificatasi lo scorso 22 novembre lungo la SS145 “Sorrentina”, in località Nastro Verde, a determinare la chiusura del tratto stradale al km 33+100 e l’adozione di una misura urgente da parte del Comune di Sorrento. Il fenomeno ha provocato il riversamento di terra, pietre e materiale di sostegno sulla carreggiata, occupando una delle due corsie e rendendo necessario l’intervento immediato di forze dell’ordine e tecnici.
Il verbale dei Vigili del Fuoco ha certificato la presenza di un movimento franoso ancora in atto e la necessità di interdire il traffico per tutelare la sicurezza pubblica, decisione condivisa con Polizia Municipale e tecnici comunali e ANAS, alla luce del peggioramento delle condizioni meteo.
Secondo quanto riportato nella relazione tecnica successiva, la frana sarebbe stata causata soprattutto dalla mancata regimentazione idraulica di un fondo privato sovrastante, mentre ulteriori criticità emergono anche sul versante, dove sono state riscontrate condizioni instabili e rischio di nuovi smottamenti. Parte del materiale caduto – si legge nella documentazione – comprende anche elementi di sostegno metallico riconducibili alle opere ANAS.
Alla luce del quadro, il Comune ha emanato una ordinanza contingibile e urgente che:
✅ impone ai proprietari del terreno interessato di eseguire entro cinque giorni interventi prescritti per la messa in sicurezza;
✅ dispone che ANAS intervenga nelle aree di propria competenza per rimuovere criticità e ripristinare le condizioni di viabilità;
✅ avverte che, in caso di inadempienza, il Comune provvederà d’ufficio con rivalsa delle spese.
Il provvedimento richiama inoltre il disagio per residenti, pendolari e attività economiche, considerata l’importanza della SS145 per gli spostamenti tra Penisola Sorrentina, costiera e versante stabiese, e sottolinea l’urgenza di un intervento coordinato viste le condizioni meteorologiche tipiche del periodo.
L’ordinanza è stata trasmessa a Prefettura, forze dell’ordine, ANAS, Protezione Civile e altri enti competenti, mentre rimane aperta la possibilità per i destinatari di ricorso al TAR o al Capo dello Stato entro i termini previsti.
Restano ora da definire i tempi di riapertura del tratto stradale, che dipenderanno dall’esecuzione degli interventi prescritti e dalle verifiche di sicurezza successive.




